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CENTOTREDICI

 

 

 

 

 

INVOCAZIONE

Introduzione

PARTE CENTOTREDICESIMA

 

    Questo fatto comportò l’abolizione dell’indicazione intesa come mezzo di sviluppo mentale, e fu adottato un nuovo processo tramite cui l’indicazione presentata di conseguenza, si elevò lo standard dei requisiti. Le menti degli uomini affrontarono questo nuovo tipo di prova; la coscienza di coloro che sostavano alla periferia della Gerarchia, in attesa della formazione ashramica, venne riconosciuta fondamentalmente mentale, con una crescente sensibilità verso la comprensione intuitiva. Negli Ashram gerarchici ci si rese conto che la luce dell’anima, parlando in generale, cominciava a inondare l’aura del quarto regno della natura, e che in molte migliaia di aspiranti si stava sviluppando una ricettività alla luce della Triade Spirituale. I Maestri quindi, distolsero la Loro attenzione dagli aspiranti sul Sentiero Probatorio, lasciando che fossero preparati da discepoli di questo o quell’Ashram, e si dedicarono principalmente a coloro che, essendo sul piano mentale, potevano essere attratti dall’espressione e dall’energia triadica, e che non erano completamente occupati nel compito del contatto con l’anima.

 

Il problema che si presentava alla Gerarchia era interessante. Questo nuovo tipo di aspirante era ricettivo a tre tipi di luce:

 

1. La luce della sostanza, o la luce innata della personalità.

2. La luce dell’anima, sintonizzata con la luce dell’amore, che domina la Gerarchia.

3. La luce della Triade, che è un aspetto della Volontà spirituale e che affluisce da Shamballa.

 

 

 

 

 

 

 

 

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