Sei in: meditazione > 2013


NOVANTATRE

 

 

 

 

MEDITAZIONE

Introduzione

PARTE NOVANTATREESIMA

Questo atteggiamento negativo di per sé, se spinto troppo avanti, apre la porta a gravi pericoli sui quali mi diffonderò in seguito, quando tratteremo delle ossessioni, talora divine, ma più spesso il contrario. Una condizione negativa non è desiderabile in nessun corpo ed è proprio a questa stessa negatività che giungono così spesso i principianti nella meditazione, mettendosi in pericolo. La meta dovrebbe essere di rendere l’ovoide emotivo positivo verso tutto ciò che è inferiore e verso il suo ambiente, e ricettivo solo nei confronti dello Spirito, tramite il corpo causale. Ciò si può ottenere solo sviluppando la facoltà di dominio cosciente – dominio che anche nei momenti di più elevata vibrazione e di contatto è vigile, osserva e sorveglia i veicoli inferiori. “Vigilate e pregate” disse il Grande Signore l’ultima volta che fu in terra e parlava in termini occulti, che finora non hanno ancora avuto la debita attenzione o interpretazione.

Cosa deve dunque essere vigilato?

 

1.    L’atteggiamento dell’ovoide emotivo e il suo controllo positivo-negativo.

2.    La stabilità della materia emozionale e la sua ricettività cosciente.

3.    Il suo allineamento con il corpo mentale e causale. Se l’allineamento è imperfetto (come frequentemente avviene) ne risulta imperfezione di ricezione dai piani superiori, distorsione delle verità inviate dall’Ego e un pericolosissimo trasferimento di forze a centri indesiderabili.

 

La mancanza di allineamento è la causa della frequente deviazione dalla purezza sessuale di molte persone di tendenza spirituale. Esse possono raggiungere in qualche misura i livelli intuitivi, l’Ego può trasmettere parzialmente potere dall’alto ma, l’allineamento essendo imperfetto, la forza proveniente da quei livelli elevati viene deviata, vengono eccessivamente stimolati i centri sbagliati e ne conseguono risultati disastrosi.

    4.   Altro pericolo da cui difendersi è quello dell’ossessione, ma purezza di pensiero, mire spirituali e condotta fraternamente altruista sono gli elementi fondamentali di protezione.

Se a questi fattori essenziali si aggiungono il comune buon senso nella meditazione e una oculata applicazione delle norme occulte, con debita considerazione del raggio e del karma, questi pericoli scompariranno.

 

 

 

 

 

 

 

<< CLICCARE QUI PER SAPERNE DI PIU' >>