Sei in: servizio


SETTANTOTTESIMA

 

 

 

 

 

 

 

SERVIZIO

Introduzione

PARTE SETTANTANOVESIMA

 

Nei mondi superiori l’Infinito è inteso come

l’aspetto fondamentale della vita.

Di conseguenza il processo del pensiero penetra

nel centro del fondamento cosmico chiamato

“La Campana”. Se gli uomini riconoscessero che vivono

solo pochi anni rispetto all’Eternità, e smettessero

di pensare che questa fase ha un termine decretato

dal Cosmo, la bellezza dell’evoluzione

cosmica si svelerebbe ai loro occhi.

Limitando la loro esistenza, gli uomini restringono

le loro attività. I loro centri sono assopiti, e solo quando

la coscienza si risveglia giungono a capire che tutti

i sensi hanno una vita psichica nel ritmo del Cosmo.

L’uomo esprime solo una piccola parte della sua vita,

e l’attività dei suoi centri è minima.

Limitando la propria vita, egli limita il Cosmo.

Come farlo avanzare? Chiudendosi nella dimora

ristretta di una sola vita, l’uomo s’imprigiona

completamente, tanto che gli è difficile avere contatto

con i mondi superiori. Per millenni è stato grande

il lavoro dei Fratelli dell’Umanità!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

<< CLICCARE QUI PER SAPERNE DI PIU' >>