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LA SCIENZA DELL’IMPRESSIONE

 

Carlo Setzu

 

Tra tutto ciò che vive c’è un trasferimento d’informazioni, perciò le forme/pensiero sono un altro aspetto dell’energia trasmessa. Perciò non possiamo più consideraci isolati, e nemmeno vedere i nostri pensieri come meccanismi privati e indipendenti di un cervello individuale.

Con un potere più grande è possibile sentire i pensieri degli altri, andare oltre la barriera sensoriale, raggiungere piani elevati, e spingerci nella complessità della nostra essenza profonda, laddove la materia cede il posto a quella che può essere definita non/materia. Tutto è contenuto in noi e noi non siamo separati dal mondo fisico che ci circonda, ma siamo inseriti in un’unità spazio/temporale, in un campo energetico organizzato che “inventa” la materia.

La Legge dell’Impressione è parte di ogni essere umano, è parte e fondamento della nostra sensibilità e del potere immenso che risiede nella nostra unicità.

Dove non ci sono i Giusti Rapporti non c’è interezza e dove c’è divisione deve esserci necessariamente corruzione e conflitto.

Ho il massimo rispetto per tutte le religioni, ma senza i Giusti Rapporti, queste, le fedi organizzate, i dogmi, le cerimonie e tutte quelle assurdità hanno ben poco di divino.

Il nostro è un pianeta interdipendente, una biosfera unica e totale, una sfera di vita nella quel tutti gli esseri di tutti i regni di natura sono sacri, e perciò diverrà armonico se s’intraprendono Giusti Rapporti umani, ma se rimaniamo inattivi, prospererà il male.

Esprimiamo gratitudine e gioia per il privilegio di essere stati ammessi al convito della vita, e diffondiamo speranza, ottimismo e un profondo impegno nei valori della pace, della giustizia, dell’armonia e nei Giusti Rapporti.

I Giusti Rapporti devono contenere l’amore perché è il segreto dei segreti, la sola immensa trascendente forza, che può spezzare la nemesi della guerra e della violenza. Dobbiamo ricambiare odio con amore, forza fisica con forza dell’anima.

Tutti gli esseri umani sono nati liberi e con eguale dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e dovrebbero comportarsi l’un l’altro con spirito di fratellanza. Questo è impossibile senza la Buona Volontà e i Giusti Rapporti Umani.

L’uomo è parte dell’universo e di tutto il tempo, ed è considerato la sua totale dimensione fisica, mentale, morale e spirituale come un'unica, irripetibile convergenza d’infinito e di eternità. Alla luce di tale pensiero le reazioni della personalità sono infima cosa, a meno che non intervenga l’armonia dei Giusti Rapporti.

Pensiamo a tutti i lati luminosi, chiari e positivi, che abbiamo a nostra disposizione, ossia le grandi sintesi semplificatrici tradotte nel linguaggio umano: fiducia, bellezza, bontà, amore, pace, felicità, armonia, saggezza, conoscenza e ragione.

Quando l’estensione dell’udito diventa tale da interessare la psiche, allora è chiamato telepatia o impressione, ossia quella comunicazione senza parole che è la sintesi dell’udito su tutti e tre i piani inferiori, e che è conosciuta dall’Ego nel corpo causale sui livelli senza forma del piano mentale. Sul piano buddhico l’udito (che allora è la qualità sintetica detta telepatia) si manifesta come totale comprensione, poiché comporta due cose:

1. La conoscenza ed il riconoscimento del suono individuale.

2. La stessa conoscenza del suono di gruppo e la loro completa unificazione. Questo produce la comprensione più perfetta, ed è il segreto del potere del Maestro. 

Sul piano atmico questo udito perfetto diviene beatitudine; suono, fondamento dell’esistenza; suono, metodo d’essere; suono, ultimo unificatore; suono, quindi riconosciuto come la raison d’étre, come metodo d’evoluzione, e quindi come beatitudine.

L’uomo è più vicino alla realizzazione di questa Unità, perciò, se si può tentare di esprimere in termini di tempo e di spazio un’astrazione ed uno stato di coscienza, date le limitazioni del linguaggio, si può affermare che sui livelli egoici, ossia sui tre sottopiani superiori del piano mentale, vi è un canale di comunicazione basato sulla similarità di vibrazione e sull’unicità dello sforzo tra tutti gli schemi planetari entro l’anello invalicabile solare.

Qui e soltanto qui (per quanto riguarda i tre mondi del regno umano) diventa possibile stabilire dei rapporti egoici e la trasmissione di sostanza mentale tra:

a. Unità e gruppi egoici.

b. Gruppi ed altri gruppi.

c. Gruppi maggiori con altri ancora più grandi o più piccoli.  

d. Ego di uno schema planetario con quelli di un altro.

I grandi Costruttori, che sono i Signori che attuano la volontà del Logos solare, usano soprattutto due piani per comunicare tra loro e con le loro coorti.

Primo, il secondo piano, dove comunicano spiritualmente, in modo attualmente incomprensibile per l’uomo.

Secondo, il piano mentale, dove comunicano con tutte le vite minori mediante un tipo di telepatia mentale.

L’ “ingresso” di Ego avanzati provenienti dalla ronda interna, o da altri schemi planetari, o da sfere più sottili dove sono rimasti in pralaya aspettando l’opportunità, è prodotta in modo triplice ed è il risultato di una triplice attività.

È causata da un’intesa tra il Logos planetario di uno schema ed un Logos planetario fratello, per effettuare uno scambio. Qui lo studioso deve pensare in termini di forza e d’energia, d’azione magnetica reciproca e di trasmissione cosciente d’energia dal corpo di un Logos planetario, attraverso i centri o un centro, al corpo di un altro Logos planetario. La causa è la volontà o il proposito, l’obiettivo è la sensazione, ed il metodo è il trasferimento di forza. Esattamente la medesima intesa sottostà all’ingresso di ego provenienti dalla ronda interna, salvo che questa volta l’energia è emessa da certe Grandi Esistenze.

 

 

 

 

 

 

 


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