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UNIONE MEDIANTE IDENTIFICAZIONE CON IL TUTTO

Carlo Setzu

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            L’apparato pensante dev’essere fortificato e difeso dall’assalto degli elementi, con lo sforzo tenace di rigenerare la vita, così il pensiero resiste agli elementi, se non è così l’equilibrio scompare. Gli anni di carestia, siccità e malattia non sono causati dal degenerarsi del pensiero? I pensieri di un solo uomo però, non bastano a fermare gli elementi, perché la sua consapevolezza non gli permette ancora di formulare un pensiero responsabile. Solo la conoscenza e la responsabilità iniettano potenza nel pensiero, se no si ha tensione senza realizzazione.

 

            Tutti i Maestri gioiscono per la bellezza infinita dei mondi lontani, e patiscono per l’ottusa stupidità degli uomini, perché devono ancora attraversare il fango velenoso del dubbio e l’orrore dell’orgoglio, ma anche quando arriva la crisi, penseranno ancora di affermarsi, fino ad arrivare al ciglio del burrone.

 

            La nostra cittadella dev’essere l’insegnamento dei Maestri, ma l’importanza della comunità sta tutta nella singola concezione dello sviluppo del mondo, persino i piccoli benefici materiali discendono dalla comprensione di quel concetto, anche se i pensieri al riguardo non hanno importanza, anche quelli che concernono la quantità sono pensieri da scartare, per tendere certamente solo alla qualità, a Noi interessa il valore della qualità e il demerito del dubbio.

 

            La qualità del pensiero ha proprietà terapeutiche, per esempio, la gratitudine è il miglior purificatore dell’organismo e grande è il suo potere curativo, questo c’insegna che qualsiasi astrazione può essere trasformata in realtà.

 

            Il Governo Internazionale esiste e non si è mai smentito, ha sempre proclamato la sua esistenza con azioni note persino alla storia ufficiale. Una mano estranea e indipendente ha sempre mutato il corso della storia. Il Governo Internazionale, non ha mai celato la presenza dei propri inviati in molti paesi, perché non si tratta di società segrete, tanto temute dai governi, ma d’uomini in carne ed ossa, inviati per decreto dell’invisibile Governo internazionale. Esso afferma l’unità dei popoli, la rivalutazione del lavoro creativo, lo sviluppo della coscienza, come misure indifferibili. La sua esistenza, sotto nomi diversi, è penetrata nella coscienza umana. Ogni nazione è avvertita, ma una sola volta. Gli inviati, appaiono una volta ogni cento anni; questa è la legge degli Arahat. Gli atti del Governo Internazionale, che si conformano all’evoluzione del mondo, sono all’origine delle loro conclusioni, Essi usano leggi matematiche esatte. Il desiderio personale non vi ha alcun ruolo, si può parafrasare in questi termini: Io non desidero, Io so! È quindi la decisione, anche in mezzo a correnti turbolenti, è sempre inflessibile.

 

            L’uomo, migliorando la coscienza, incede colmo di gioia, e il pensiero di un premio ne farebbe uno schiavo, sono tali quelli che vorrebbero nascondere il servilismo del loro spirito, sotto una maschera impenetrabile e con l’apparente rinuncia a ciò che non hanno. L’evoluzione si costruisce solo con la coscienza libera, senza orgoglio e senza disprezzo di sé.

 

 

 

 

 

 

 

 


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