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UNIONE MEDIATE IDENTIFICAZIONE CON IL TUTTO

Carlo Setzu

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            L’aria è mineralizzata ed è magnetica come l’acqua, essa ha effetti sui vari centri; anche il prana lo è, perché il puro prana è inaccessibile sulla Terra, tranne che ad altissime altezze, dunque il prana è mineralizzato e subisce l’influsso di onde magnetiche opposte. Ogni tanto cambiare residenza anche per poco tempo comporta benefici e influisce in modo terapeutico sul sistema nervoso. Alternare il lavoro è molto utile, per esempio, occuparsi del giardino o dell’orto fa bene, poiché i semi che germogliano irradiano una tensione speciale d’energia psichica, anche il sole del mattino è particolarmente vitale, poiché irradia detta energia.

            Il mondo splendente connette i mondi fra loro lontani, ed è soffuso nello spazio come sostanza sottile, solo la coscienza disincarnata può penetrare nei suoi livelli “dilatati”. È possibile procurarsi dei mediatori dal mondo dei corpi sottili, usando la conoscenza/diretta e la propria coscienza sia capace di attrarne qualcuna raffinata che sia in grado di comprendere i compiti del mondo. Essi non sono guide ma aiutanti o strumenti. Con il tempo però diverranno meno numerosi e persino inutili. È la Gerarchia che manda messaggi con immagini e pensieri magnetizzati che accendono la coscienza umana.

            Il Maestro è come uno scudo, la corrente d’invincibilità scaturisce da una catena di coscienze di cui non si conoscono né il principio né la fine, come un serpente si snoda dagli abissi terreni verso sfere irraggiungibili; questo non dovrebbe atterrirci ma darci gioia, perché è inesauribile.

            Il discepolo che aspira a divenire un Agni yogi deve sentire, in tutta la sua potenza, il fuoco dell’amore per il Maestro e aiutar/Lo nelle sue opere, difendere l’alleanza e serbare le Sue parole come perle.

            Come comportarsi con quelli che si ritraggono dall’insegnamento? Lasciamoli andare; non forziamone la volontà. Le onde della vita torneranno forse a sospingerli sulle nostre spiagge. Ogni separazione è penosa, ma il modo di costruire la coscienza è tanto vario che non è saggio ostacolarlo. Lasciamo che lo Spirito lotti indisturbato, la responsabilità dell’insuccesso sarà sua. Ricordiamoci che l’aiuto si conferma negli atti. L’ottimo timone e l’occhio più perfetto sono sempre nel potere dell’azione!

            Accade sovente che pur si sappia una parola non si riesca a dirla; il suo concetto ruota nel profondo e non sale alla superficie, in quei momenti si percepisce bene la profondità della coscienza. Non è nel cervello ma qualche altro tesoro custodisce gli archivi della memoria. Si sa cosa si può estrarre dai canali cerebrali e cosa si può ottenere dalle profondità della coscienza, dove giacciono accumulati tesori immensi. La coscienza è sempre la stessa per tutte le incarnazioni. Le proprietà del cervello dipendono dall’eredità fisica, mentre quella della coscienza è determinata dall’addestramento di se stessi.

 

            Se si studia il corso del pensiero, si scopre una moltitudine di piccoli pensieri che pavimentano la superficie di scorrimento. Chi sa vigilare sui piccoli pensieri è capace di prendere grandi decisioni che si basano sulla qualità e la loro ripetizione; dobbiamo soprattutto ricordare le cause e gli effetti dei piccoli pensieri quotidiani che potrebbero insozzare qualsiasi struttura, quindi mettiamoli in ordine, perché potrebbe anche essere precursori di qualcosa di grande.

 

 

 

 

 

 

 

 


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