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UNIONE MEDIANTE IDENTIFICAZIONE CON IL TUTTO

Carlo Setzu

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    È diffusa l’errata opinione che lo Yogi abbia una salute perfetta, nel senso comune, ma solo lui conosce le indescrivibili pene fluttuanti che trasformano l’essere suo. Il sentiero dello yoga non è senza pericoli: non si può evitare il dolore mentre si rigenerano i centri, per non parlare di quando ci sarà unione con la Coscienza Suprema che occorre il “canto incessante del volo della coscienza”. Chi tenta lo yoga per avere una robusta salute è in errore. Con una bellissima analogia possiamo affermare che la salute dello yogi vibra come le ali dell’aquila che sale in volo. Il suo occhio vede come quelli di quel volatile; la sua calma è come la tensione di un’onda marina.

 

    L’insegnamento  che contempla la creazione di una nuova vita, decreta: “Tu hai udito; sappi che da questo momento sei responsabile di qualsiasi distorsione!”

 

    Prestare attenzione all’Agni yoga è molto importante al presente: nell’ottocento sorse un’onda di romanticismo senza eroismo, ma fu incompresa nella sua sostanza. A metà dello stesso secolo il mondo s’immerse in un materialismo negativo, che mancò però di studiare le vere proprietà della materia lucida. Alla fine dello stesso secolo, vide un completo declino, mentre era stata destinata a una rigenerazione dei valori. Nei primi periodi del novecento fu segnato dalla guerra e da rivolte nazionali, mentre l’energia psichica puntava verso la conquista di altri mondi, in tal modo i valori furono coscientemente pervertiti. A metà di questo stesso secolo sorse diversa energia non assimilabile e ancora una volta gli uomini si dispersero in varie direzioni. Ora è tempo di dare i segni del vero Sentiero a chi ha occhi per vedere.

 

    Quando si “scelgono” i neofiti per il sentiero, non bisogna avere fretta, ma sottoporre i candidati a tre prove, che rivelino se stessi senza saperlo:

 

  1. La prima riguarda l’affermazione del Bene Generale.
  2. La seconda la difesa del Nome del Maestro.
  3. La terza sia per dimostrare indipendenza all’azione.

 

Se durante la prova uno di essi comincerà a protestare – ricusatelo. Se si lamenta di nascosto – ricusatelo. Se cadrà depresso – ricusatelo. Dall’esito della prova misurate le loro capacità. Il volere fa parte dello spirito umano.

 

I sintomi delle energie più sottili devono essere conosciute dallo yogi; ciò significa che la qualità dei loro effetti differisce dai fenomeni usuali, ricordando che l’energia più potente è la meno tangibile e che è proprio la coscienza che controlla la forza dell’energia universale. Quest’energia può essere osservata solo a grande distanza, naturalmente questo è un processo che non si può dimostrare, perché è incommensurabile.

 

L’Agni yogi non si occupano solo dello sviluppo delle capacità umane, ma deve anche combinarsi con le energie cosmiche che pervengono al pianeta in ogni dato periodo, per evitare risultati catastrofici. L’unico modo è di utilizzare i fuochi come forze efficaci psichicamente attivi.

 

    “Come guarire i dolori della colonna vertebrale, se dovuti al risveglio di Kundalini?” “ Chi lo sa li sopporta di buon grado, alleviandoli con frizioni a base di menta” “Come arrestare il bruciore del terzo occhio quando inizia a funzionare?” “Non è più razionale lasciare che si sviluppi, proteggendolo dal sole?” “In tempi antichi gli uomini si annodavano i capelli alla sommità del capo per proteggere quel canale”. “Chi può bloccare il plesso solare quando comincia a roteare?”Ogni ferita al serpente solare può culminare in una lesione del cervello.” “Altrettanto pericoloso è interrompere il funzionamento del centro del Calice”.

 

 

 

 

 

 

 

 


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