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UNIONE MEDIANTE IDENTIFICAZIONE CON IL TUTTO

Carlo Setzu

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Nel mondo spirituale non vi sono divisioni temporali, quali il passato, il presente e il futuro, poiché si sono contratti in un unico momento del presente in cui la vita freme nel suo vero significato. La concezione del tempo come un vuoto oggettivo in cui particolari eventi si succedono l'uno all'altro quali suoi contenuti, è stata completamente abbandonata. Non c'è alcuna continuità nel tempo. Il passato e il futuro sono entrambi compresi nel momento presente d'illuminazione, e tale momento presente non è qualcosa che rimane immobile con tutti i suoi contenuti, perché procede incessantemente: perciò il passato è il presente, e lo è anche il futuro; ma questo presente in cui il passato e il futuro si fondono non rimane mai presente ma è eternamente presente. E' al centro di questo presente eterno che dobbiamo stabilire la nostra "dimora", che è una non-dimora.

 

Un grande cuore pieno d'amore e di compassione trasforma il mondo terreno in un mondo di splendore e di reciproca fusione.

 

La contraddizione è così profondamente insita nella vita che non può venire sradicata se non quando la vita stessa viene considerata da un punto di vista più elevato, allora il regno privo di forma cessa di essere un mistero e si capisce che è sovrapposto al mondo fisico in perfetta fusione.

 

La voce deve lanciare grida di speranza e non di dolore, perché l'umanità sicuramente si adopera per risolvere i problemi e fare progressi su tutti i fronti, perciò noi dobbiamo rincuorare e ampliare le prospettive in senso più vasto e inclusivo ed agire di conseguenza sulla situazione mondiale.

 

 

 

 

 

 

 

 

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