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UNIONE MEDIANTGE IDENTIDFICAZIONE CON IL TUTTO

Carlo Setzu

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Il Proposito del Logos è quello di portare il pianeta, tramite il processo evolutivo degli esseri che lo abitano, a diventare un’Entità unica, affinché possa affiancarsi agli altri sette pianeti sacri. La Gerarchia e il Suo capo, il Cristo, mediante la volontà, l’amore e l’intelligenza, cerca di adempiere questo compito mediante gli iniziati i discepoli e gli uomini di buona volontà, ossia col Nuovo Gruppo dei Servitori del Mondo, unita come coscienza di gruppo questo potrà accadere, quando l’umanità porterà a termine il processo evolutivo e transiterà così in terra il quinto regno delle anime.

            Sorge una domanda: cosa dobbiamo fare per concorrere alla realizzazione di questo Piano? Non dobbiamo fare altro che diventare uno strumento della Gerarchia per la redenzione del genere umano, lavorare sia in senso verticale sia orizzontale, avere la capacità di captare gli impulsi spirituali, di interpretarli correttamente e applicarli realizzandoli nella vita. Consideriamo però che tutto questo deve essere fatto in gruppo, creando una potentissima forma pensiero carica di luce, amore e volontà, captabile da chiunque sparso nel mondo, capace di concretizzarla fisicamente.

            Torniamo al discepolo, è l’anima, sul piano d’AtmaBuddhi, che dà qualità e forza vitale alla volontà divina e può entrare in contatto col pensiero universale, creando così le idee e i modelli da presentare alla mente concreta, per essere più precisi, è in contemplazione che ciò accade perché il discepolo accede nella sfera della sapienza mediante l’intuizione. Abbiamo quindi parlato della volontà che può essere espressa dinamicamente solo con uno sforzo di gruppo, rinunciando alla volontà personale, o meglio, fondendo quella personale in quella del gruppo, se vogliamo contribuire a manifestare sulla terra la consapevolezza di gruppo preludio alla formazione del quinto regno.

            Diciamo, che il discepolo, con l’incarico di membro del Nuovo Gruppo di Servitori del Mondo, deve fare di tutto per migliorare le giste relazioni umane qui ed ora, prima con il prossimo e poi con la comunità in cui vive e con l’umanità intera.

            Ogni momento dell’esistenza richiede virtù, profondo rispetto, gratitudine e completa partecipazione con l’umanità e l’universo. La cooperazione di tutte le nazioni verso comuni obiettivi e valori, è un eccelso sentiero che porta alla realizzazione di una società mondiale pacifica, giusta, felice e armonica.

            Persino le religioni e le filosofie professano un nuovo modo di vedere da un luogo centrale di sintesi (come lo sono le Nazioni Unite) dove convergono tutti i sogni, aspirazioni, richieste e valori dell’intera umanità. Sono tutti tentativi verso la totale realizzazione dell’evoluzione umana, una profonda trasformazione di tutto il globo e trascendenza della società.

            Dobbiamo insistere affinché la politica sia guidata e ispirata dalla spiritualità e dalla filosofia. I codici d’etica e di condotta sono già stati scritti ed elaborati dalle Nazioni Unite, tutto sta nel farli nostri e propagandarli con l’insegnamento e i “mass-media”, poiché ancora al giorno d’oggi sono spesso violati.

            Notiamo nei più giovani una stanchezza e un rifiuto di guerre, odi, ipocrisie e ingiustizie, attratti invece dalla purezza, moralità, compassione, amore e “fame di spiritualità”; questo prova le immense possibilità del cuore e dell’anima umana.

            È necessario cominciare a comprendere il significato della nostra evoluzione cosmica basata sulla progettazione delle genti di tutte le fedi, di un migliore futuro per il mondo, più pacifico e più consapevole, più unito, più felice, più giusto, più partecipe del continuo processo globale che ci porterà a diventare quello che sempre si pensava dovessimo essere: un pianeta sacro.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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