INSEGNAMENTI 19
INTRODUZIONE
PARTE diciannovesima
Agni Yoga
Soprattutto non intimorite con l’insegnamento.
In verità in qualsiasi vita si può inserire
un ramoscello fiorito.
L’insegnamento sia come la luce del mattino.
Chi segue l’insegnamento perde quell’indolenza
così cara a molti.
Ma chi non lo pratica si espone in pieno
ai temporali del karma .
Giudicate chi ha scelto la via giusta.
Se seguite l’insegnamento, può forse mancarvi
il successo?
Esso raffina la coscienza , poiché fa felici.
Dove trovare una forza
dagli effetti paragonabili?
Dunque, custodite con cura i preziosi Precetti.
L’insegnamento non è avulso dalla vita.
Il Maestro non viene dall’esterno.
per assecondare le diverse qualità spirituali
dei collaboratori, Noi variamo il metodo.
Non si può adottare un solo rimedio
per qualsiasi malattia.
Noi non scartiamo un valore manifestamente buono.
Agni Yoga
parte diciannovesima
Raja Yoga
La natura emotiva e i processi d’integrazione.
Il corpo astrale è un ponte tra la mente ed il cervello fisico, che permette la trasmissione delle vibrazioni nei due sensi, Infatti, essa reagisce ad ogni specie di desiderio e consente al Sè superiore di accumulare le esperienze delle sensazioni, le quali sono percepite dalla mente, mediante i sette centri eterici esistenti anche nel corpo emotivo.
Con la purificazione dei veicoli è possibile far passare le impressioni non più nei sottopiani inferiori, ma attraverso quelli atomici.
É bene sapere, per potersene difendere, che il corpo emotivo, essendo parte integrante di quello planetario e con il quale vibra all’unisono, può essere eccitato anche dallo stato astrale generale, e quindi esserne soffocato o asfissiato dalle sue forme-pensiero.
Lo stato emotivo però, non corrispondendo per niente a quello dell’anima, non dovrebbe avere alcuna importanza, evidentemente per chi ne è convinto.
La natura emotiva è la causa ed il campo d’azione della maggior parte degli annebbiamenti , che, essendo il gruppo più numeroso, ostacolano il riconoscimento della Realtà . Da notare, che non esistono soltanto annebbiamenti individuali, ma anche collettivi.
Lo snebbiamento dev’essere un processo graduale, da effettuarsi in più riprese. L’atteggiamento che dobbiamo adottare è il distacco , in altre parole la disidentificazione .
Vi sono nove tecniche principali, alcune possono essere più adatte d’altre. Esse devono essere usate secondo il tipo d’annebbiamento e la sua intensità. Possiamo inoltre combinarne due o più insieme e sferrare un attacco concentrato da molti lati e in sequenza. (seguiranno le tecniche)