Insegnamenti 23

INSEGNAMENTI 23

INTRODUZIONE
PARTE ventitreesima

Agni Yoga

Sono comparsi in Occidente molti Yogi, illusionisti,
maestri, ipnotisti, occultisti che agiscono usando la volontà.
Moltiplicano brillantemente il loro danaro insegnando
a chiunque, come migliorare le sue condizioni materiali,
come acquistare prestigio in società, come condurre
gli affari, come dettare ordini numerosi,
come fare della vita un giardino fiorito.
Sviluppano la volontà, alcuni di loro sembrano
seguire la retta via, ma non danno una meta
a questo peregrinare, e quindi non servono che a
peggiorare le tristi condizioni dell’esistenza.
Una volontà potente, che agisca nel senso d’accrescere
I pregiudizi antiquati, non è forse un vero errore?
Quanta maggiore energia si dovrà spendere
su questi neo occultisti per compensare il male
della loro depravazione spirituale!
Gli imitatori dell’Hata Yoga restano ancora i meno nocivi.
Prima di tutto, l’insegnamento non si vende,
questa è una legge antichissima.
Esso mira alla perfezione, altrimenti non avrebbe futuro.
Non cura l’agio personale, altrimenti sarebbe egoismo.
Intende abbellire la vita, altrimenti calerebbe nella bruttezza.
L’insegnamento è sempre abnegazione,
poiché sa cos’è il Bene Comune. Esso venera la sapienza,
altrimenti sarebbe tenebra.
Non si manifesta con cerimonie stravaganti,
ma si regge sull’esperienza.
Ritengo che si debba lasciare alle spalle le scorie
delle forme antiquate.
Agni Yoga.

parte ventitreesima

Raja Yoga

TECNICHE
La Tecnica della Luce .
Essa è un metodo diretto e dinamico, basata essenzialmente sul raja
yoga , e in particolare sulla concentrazione e la meditazione , con lo scopo
di allineare ed unificare tutti gli aspetti e i livelli della personalità , e poi
integrarla con il Sè superiore o Anima. In questo modo sommiamo alla
luce della mente la potente Luce egoica.
Questa fusione di luci può essere visualizzata come un centro,
come una sfera di luce, oppure come un riflettore che da esso, con un
atto di volontà, può essere proiettato un raggio di luce e, con l’aiuto
dell’immaginazione creativa, dirigerlo verso l’annebbiamento prescelto
e gradualmente dissipato.
La Tecnica dell’indifferenza.
Il senso delle proporzioni può essere applicato al tempo e allo
spazio. Applicato al tempo rivela la mancanza di una vera importanza
e, se pensiamo alla Legge dei cicli, costatiamo che è passeggero e
contingente. Questa ampia visione produce la realizzazione della
relativa insignificanza dell’eternamente mutevole “presente”,
diminuendo così il suo potere di assorbirci totalmente. Applicato allo
spazio ci svela l’inconcepibile vastità del cosmo (mille milioni di
galassie, ognuna composta di milioni di soli, e ci rende consapevoli

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