Insegnamenti 6

INSEGNAMENTI 6

INTRODUZIONE
PARTE sesta

Agni Yoga

Il lavoro per il futuro
trasforma il presente.
Se si capisce che esiste solo il futuro,
cooperare sarebbe facile.
Due sono i generi di conoscenza ,
l’una espressa in parole,
l’altra, esatta,
realizzata dallo spirito ,
ma indicibile.
Non si può neppure spiegare
in parole come insorga,
ma veramente è portentosa.
I Nostri esperimenti e voli
inducono la conoscenza diretta.
E se il corpo sottile
non consente allo spirito
di inoltrarsi oltre certe sfere,
la sua illuminazione tocca
le più remote radiazioni del Cosmos.

(Agno yoga – Foglie del Giardino di Moria II)

PARTE sesta

Raja Yoga

Il corpo eterico. Sua natura e funzione

 

          Tutto lo sviluppo del corpo eterico si suddivide in due fasi storiche.

  1. Quella in cui l’energia eterica, fluendo attraverso i centri responsabili  e creando di conseguenza le ghiandole endocrine cominciò gradatamente ad avere un determinato effetto sulla corrente sanguigna; l’energia operò unicamente tramite quel mezzo per lunghissimo tempo. Ciò vale tuttora, poiché l’aspetto vita dell’energia anima il sangue per mezzo dei centri e dei loro agenti , le ghiandole. Da ciò deriva l’espressione biblica “il sangue è la vita”.
  2. Con lo sviluppo dell’umanità, l’ampliamento della sua coscienza e certe grandi espansioni che ne derivarono, i centri eterici cominciarono a estendere il loro campo di utilità e ad usare i “nadi”, agendo in tal modo sul sistema nervoso e per suo mezzo; ciò determinò l’attività cosciente e pianificata sul piano fisico, commisurata al grado di evoluzione conseguito dall’uomo.

 

          L’energia che, affluendo, forma il corpo eterico, creò così il necessario strumento eterico con le corrispondenti controparti fisiche dense; come si noterà dal suo rapporto con il sangue tramite le ghiandole e con il sistema nervoso tramite i “nadi” (entrambi tramite i sette centri) quello strumento divenne perciò il trasmettitore di due aspetti dell’energia:: l’uno kama-manasico (desiderio-mente inferiore), l’altro atmico-buddhico (volontà spirituale- amore spirituale), negli individui più evoluti. Ciò costituisce una grande opportunità per tutti, poiché la Legge di Evoluzione procede verso il dominio di tutta la manifestazione. Ciò che è vero per il Macrocosmo è vero anche per il microcosmo.

 

           Le energie interiori stabiliscono il contatto per mezzo del corpo eterico o vitale, composto di correnti di energia; esse agiscono attraverso sette punti focali o centri di forza in esso situati. Questi centri sono molto vicini alle sette ghiandole principali, o in rapporto con esse:

  1. Pineale Centro della testa.
  2. Pituitaria Centro fra le sopracciglia.
  3. Tiroide e paratiroide. Centro della gola.
  4. Timo Centro del cuore.
  5. Pancreas Centro del plesso solare.
  6. Surrenali Centro sacrale.
  7. Gonadi Centro alla base della spina dorsale.

 

          I centri sono strettamente connessi al sistema endocrino che determinano e condizionano secondo la qualità e la fonte dell’energia che li attraversa. Si richiama la vostra attenzione sul rapporto fra i centri di forza nel corpo eterico, i processi di integrazione, che successivamente le attivano, e il dominio finale dell’anima, dopo che tutta la personalità si sia unificata.

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