Meditazione 5

introduzione parte quinta

Agni Yoga

E’ per mezzo della meditazione che l’uomo – quale personalità –
percepisce la vibrazione dell’Ego, e cerca di raggiungerlo
e di trarre sempre più in basso la coscienza egoica,
fino a che includa coscientemente il piano fisico.

E’ per mezzo della meditazione, o del raccogliersi interiormente,
che l’uomo apprende la significanza del Fuoco (Spirito),
ed applica a quel Fuoco a tutti i corpi,
finché più nulla rimane se non il Fuoco stesso.

E’ per mezzo della meditazione, o il passare dal concreto all’astratto,
che si penetra nella coscienza causale, e l’uomo
– in questo periodo finale –
diviene il Sé Superiore, e non la Personalità.

La polarizzazione durante il periodo che percorre
il Sentiero dell’Iniziazione, passa completamente
dalla personalità all’Ego, finché sul finire del periodo,
la liberazione è totale, e l’uomo è posto in libertà.

Persino il corpo causale viene riconosciuto come una limitazione,
e l’emancipazione è completa.
La polarizzazione allora si eleva nella Triade spirituale –
e ciò inizia alla terza Iniziazione (della trasfigurazione).

L’atomo permanente fisico se ne va,
e la polarizzazione diviene di tipo mentale superiore;
l’atomo permanente emotivo se ne va, e la polarizzazione si fa intuitiva;
l’unità mentale se ne va, e la polarizzazione si fa spirituale.

L’uomo allora diviene un Maestro di Saggezza,
il punto di perfetta maturità nel sistema solare.

parte quinta

Raja Yoga

Raccomandazioni
 
Per poter gioire dei benefici della meditazione, è necessario praticare regolarmente come in qualsiasi altra attività. Cercate di meditare ogni giorno. Ci saranno dei giorni in cui l’ultima cosa che desiderate fare è la meditazione, è inevitabile, ma voi meditate lo stesso, anche solo per alcuni minuti: spesso queste sessioni di meditazione sono quelle che danno i migliori risultati.
 
La cosa migliore sarebbe destinare una stanza o un angolo alle vostre sessioni di meditazione. Preparate il vostro sedile che potrà essere sia un cuscino sul tappeto, su un letto o un divano, oppure una sedia con lo schienale dritto, con un tavolo o un banchetto davanti per poggiare il necessario per le vostre meditazioni. 
 
Rendete il posto accogliente e piacevole quanto più vi è possibile. Il luogo dovrebbe essere tranquillo e pulito, dove siete contenti di stare e dove, possibilmente, non sia facile venir disturbati. Circondatevi di cose che favoriscono una buona meditazione in modo da non veder l’ora di tornare a sedervi per meditare.
 
Meditate per brevi periodi di tempo, da dieci a trenta minuti, e concludete la sessione con la mente fresca e il corpo a proprio agio; se vi sforzate di meditare troppo a lungo e vi alzate dal vostro sedile con un corpo dolente e la mente frustrata, questo vi farà passare la voglia di meditare di nuovo. La meditazione dovrebbe essere un’esperienza che deve arricchire e non un peso.
 
Dal momento che tutti noi vogliamo godere della pace mentale ed evitare problemi, è naturale desiderare esperienze positive durante la meditazione. Però non abbiate aspettative perché potrebbero ritardare i vostri progressi. La mente è complessa e cambia continuamente. Un giorno la vostra meditazione è calma e serena e il giorno dopo è caratterizzata dalla distrazione e dall’agitazione. Tutto questo è perfettamente normale e non dovrebbe né preoccuparvi né essere causa di frustrazione. Siate pronti a tutto e non lasciatevi turbare, qualsiasi cosa accada.
 
Siate soddisfatti di voi stessi che fate uno sforzo per meditare e trasformare la vostra mente; non scoraggiatevi se non avete raggiunto una buona concentrazione in poche settimane, è meglio pensare in termini di anni; non rinunciate pensando che non riuscite a meditare, ci vuole tempo per avere dei risultati. Le abitudini contratte nel corso di tutta una vita non possono essere eliminate subito, ma coltivando gradualmente delle nuove abitudini. Quindi siate pazienti con voi stessi, prendete atto delle vostre capacità e dei vostri limiti e valutate i vostri progressi in questa prospettiva.  
 
Il modo più efficace d’imparare è di studiare la meditazione  con qualcuno che l’ha già padroneggiata. La mente può essere paragonata a uno strumento musicale: per creare una bellissima musica con questo strumento, abbiamo bisogno di studiarla con un maestro di musica che conosca lo strumento a fondo; e per sviluppare una mente chiara, entusiastica e piena d’amore, abbiamo bisogno della guida di qualcuno che sappia perfettamente come funziona la mente e come può essere trasformata.
 
Le qualità che  si devono cercare in un maestro includono la compassione amorevole, la conoscenza, l’intuizione, la moralità, la sincerità, e l’abilità nello spiegare. Dovreste avere piena fiducia nel vostro maestro e stabilire una buona comunicazione con lui o lei.  Potrebbero passare degli anni prima che incontriate il maestro giusto, ma non per questo dovreste pensare di darvi a una frenetica caccia al guru! Rilassatevi, al momento giusto troverete la persona che vi potrà guidare nel modo migliore. La vostra innata saggezza personale, il vostro Guru interiore (il Sé Superiore) vi farà capire se state prendendo la giusta direzione o no.
 
Ogni volta che scopriamo qualcosa di nuovo e interessante vogliamo parlarne con tutti, ma non è una buona idea parlare troppo della propria meditazione. E’ meglio tacere a meno che non si tratti di qualcuno sinceramente interessato che chiede delle informazioni. Pubblicizzare le proprie esperienze dissiperà qualunque energia positiva e conoscenza intuitiva ottenuta attraverso la meditazione.
 
La pratica della meditazione non dovrebbe apportare grandi cambiamenti nelle vostre abitudini, nel vostro comportamento o nel vostro aspetto. Potete continuare a lavorare , a vedere i vostri amici, continuare a vivere e godervi la vita come al solito. La meditazione è un’ attività interiore e non esteriore e trasformerà la vostra mente ad un livello sottile, rendendovi più sensibili e chiari, e dandovi una visione nuova delle esperienze quotidiane. I cambiamenti superficiali non sono naturali ed è improbabile che facciano impressione, ma la trasformazione profonda e naturale provocata dalla meditazione è qualcosa di autentico che porta dei benefici a voi e agli altri.
Torna in alto