Saggi – SAGGIO SULLA COSCIENZA 1

saggio sulla coscienza - parte prima

Chi veramente evolve non è la forma ma la coscienza che si ispira intelligentemente ad un modello già esistente in Alto Loco e che l’anima ben conosce.

La coscienza o Anima tende all’unificazione ed alla sintesi dello Spirito con la materia e si estende a tutti i regni e a tutti i sistemi cosmici.

L’unificazione della coscienza comincia col riorientamento, continua con l’integrazione, la fusione personalità – Anima, il servizio al Piano e l’unificazione della personalità infusa d’anima con la Monade, lungo il cammino dell’individualizzazione, dell’iniziazione e dell’identificazione. Questo processo della coscienza dell’anima porta al vivere libero nel quinto regno, il Regno di Dio.

La legge di Sintesi riconosce la realizzazione dell’uno nei molti. Dal punto di vista umano l’evoluzione completa o unificazione si ottiene adottando e utilizzando la personalità e perfezionando l’interrelazione fra il Sé e il non-sé.

L’anima è un centro d’esperienza nella coscienza, perciò quando è evoluta usa i centri minori sempre meno per sperimentare e sempre più per servire. Essa perviene al rapporto intelligente con tutte le espressioni della personalità.

Quando si è coscienti dell’emergere del proprio raggio, ci si identifica col proprio gruppo, col quale si procede e si vive come parte cosciente del Tutto maggiore, l’anima si appropria del “corpo di luce e di splendore, espressione della gloria dell’Uno” e così constatiamo che iniziamo e terminiamo con l’espansione di coscienza.

Un altro elemento importantissimo per l’espansione di coscienza è l’intuizione che risiede nella sfera del superconscio. Essa non affiora finchè la parte intellettuale dell’uomo non cada sotto la soglia della coscienza.

La coscienza agisce mediante energie differenziate e quando l’uomo sposta il centro dell’attenzione nell’ambito delle energie superiori, l’anima diviene più attiva e preminente, capace di produrre la sintesi fra l’uomo e lo spirituale.

Le espansioni di coscienza si susseguono tramite l’istinto, l’intelletto, l’intuizione e l’illuminazione; ciascuno porta alla visione interiore, che è l’espressione del principio di continuità o comunemente detto perseveranza.

Identificare la coscienza della personalità con la coscienza dell’anima, rendendosi conto che sono una cosa sola, ricordando però che l’anima è un centro di coscienza e i tre corpi un centro d’esperienza, è un compito del discepolo in prova.

Torna in alto