saggio sul corpo eterico - parte diciassettesima
L’accrescimento della sostanza intorno al corpo vitale, e la densificazione della sostanza intorno al nucleo eterico vitale sono il risultato dell’interazione e dello scambio finale di vibrazioni tra ciò che si può chiamare il residuo della manifestazione precedente e la vibrazione di quella attuale. È qui – nel rapporto tra l’energia elettrica positiva nella sua quadruplice differenziazione, e la triplice sostanza inferiore ricettiva – che gli scienziati giungeranno infine a certe precise deduzioni e scopriranno:
- il segreto della materia stessa, cioè la materia quale la conosciamo e la vediamo.
- La chiave del processo creativo sul piano fisico ed il metodo con cui viene prodotta la densità e la concretezza sui tre livelli inferiori.
- Le formule della trasmutazione organica, ossia la chiave del processo con cui gli elementi che conosciamo possono essere disintegrati e ricomposti.
Solo quando gli scienziati saranno preparati ad ammettere il fatto che in ogni forma organizzata vi è un corpo di vitalità che agisce da punto focale, e solo quando saranno disposti a considerare ogni elemento e forma di qualsiasi grado come parte costituente di un corpo vitale ancora più grande, i veri metodi della grande dea Natura diverranno i loro. Per far questo devono essere preparati ad accettare la settemplice differenziazione del piano fisico enunciata dall’occultismo orientale, e ad ammettere il carattere triplice della manifestazione settenaria:
- L’energia atomica o di Shiva, l’energia del primo sottopiano, o primo piano eterico.
- L’energia vitale che costruisce le forme sui tre livelli eterici seguenti.
- L’energia ricettiva negativa dei tre piani del piano fisico denso: il gassoso, il liquido e il denso.
Essi infine considereranno anche l’interazione fra i tre inferiori ed i quattro superiori di quel grande atomo chiamato piano fisico. Questo si può vedere riprodotto nell’atomo dei fisici e dei chimici. Gli studiosi di scienza che s’interessano di questi argomenti troveranno che vale la pena di considerare la corrispondenza fra questi tre tipi d’energia e ciò che si intende con le parole atomi, elettroni e ioni.