saggio sul corpo eterico - parte ventunesima
Il Trasmettitore della Parola sul primo piano di Adi è l’incarnazione del centro della gola di un’entità cosmica. Grazie a quest’affermazione potremo renderci conto in modo giusto del nostro posto nello schema cosmico; da qui risulta anche la natura fondamentalmente fisica dei sette piani del sistema solare, e risulta evidente la natura di Brahma o Spirito Santo. Il Vecchio Commentario dice: “Brahma è Uno, eppure include suo fratello. Vishnu è Uno, eppure non esiste senza suo fratello, più giovane nel tempo, tuttavia assai più anziano. Shiva è Uno e li precede entrambi, eppure non appare né è veduto finché entrambi non abbiano percorso i Loro cicli”.
Il precedente settemplice elenco può essere applicato ugualmente, secondo la legge delle corrispondenze, ad ogni piano, poiché i trasmettitori ed i lavoratori su ogni piano formano dei gruppi simili. Questo elenco può essere considerato altrettanto bene in rapporto con i sette centri dell’uomo; e studiando i due insieme si comprenderà il tipo d’energia che scorre in ogni centro particolare. Parimenti, questi trasmettitori risuonano la Parola con forza e potenza particolari nello schema planetario che corrisponde alla loro nota ed è intonato alla loro vibrazione. Gli schemi planetari rientreranno quindi in un raggruppamento analogo; ciò apre allo studioso un vasto campo d’indagine.
I sette Prajapati rientrano in due gruppi di tre, con uno che domina. Gli studiosi faranno bene a ricordare, quando studiano il sistema solare, i piani, gli schemi, l’uomo e l’atomo, che i gruppi di linee o correnti d’energia durante i cicli evolutivi rientrano naturalmente in quattro divisioni:
- 1 – 3 – 3
- 4 – 3
- 3 – 4
- 3 – 1 – 3
La prima divisione può essere compresa secondo la legge delle corrispondenze quando la natura del piano atomico del sistema solare, i piani eterici cosmici ed i tre piani dell’attività umana siano investigati in reciproco rapporto. La seconda divisione è compresa più facilmente quando sia afferrato lo stretto rapporto tra i quattro piani eterici cosmici ed i tre piani inferiori. Si può avere illuminazione a questo proposito dallo studio dei quattro eteri fisici e dei tre sottopiani inferiori del nostro piano fisico. La terza divisione trova la chiave del suo mistero della costituzione del piano mentale, con i suoi tre livelli senza forma ed i quattro livelli della forma. La quarta divisione può essere compresa quando lo studioso giunge alla comprensione della propria natura come triade spirituale, corpo egoico e triplice uomo inferiore. Egli può accostare anche la prima divisione in modo simile, e considerare sé stesso come una forza primaria o Monade, una triplice forza secondaria o Ego, ed una triplice energia inferiore o personalità, ricordando che qui ci occupiamo solo dell’energia creativa e dell’aspetto Brahma della manifestazione che si coordina con l’aspetto Vishnu.
I trasmettitori del prana. In una precedente sezione di questo trattato abbiamo considerato i deva che trasmettono il prana al corpo eterico dell’uomo e del pianeta. Essi sono il riflesso, sul piano più basso, dell’aspetto Vishnu della divinità; i sette sottopiani del nostro piano fisico riflettono debolmente e deformandoli i tre aspetti, e sono un’ombra, scura e non rivelante, della Divinità. Questo gruppo di trasmettitori produce tre risultati principali, ed è attivo lungo tre linee principali. Essi sono i deva che vitalizzano e producono l’energia di tutte le forme di vita senziente. Loro è la vita che pulsa nel corpo eterico di ogni pianta ed animale e in tutte le forme intermedie di vita, e che costituisce il violento fuoco che circola in tutti i veicoli eterici. Tra le molte altre loro funzioni vi è quella di produrre il calore del sole e di tutti i corpi; essi sono la causa dell’irradiazione solare, planetaria e umana, e nutrono e preservano tutte le forme.