saggio sul corpo eterico - parte quarta
Elettricità come Suono. Qui abbiamo la triplice Parola Sacra completata. Sul quarto piano questa forza elettrica si manifesta come colore. In questi quattro stanno i concetti fondamentali di tutta la manifestazione. Tutti e quattro hanno un’origine elettrica dinamica e tutti sono fondamentalmente differenziazioni o effetti dell’impulso che emana dal piano mentale cosmico e prende forma (secondo il proposito intelligente) sul piano fisico cosmico. L’uomo ripete il processo in scala minima, operando solo su tre piani, ed entrando nell’oggettività sul piano fisico solare. Si dimostrerà più avanti che la scienza si va sempre più avviando alle seguenti verità:
- Tutti i fenomeni fisici, nel senso in cui intendiamo questo termine, hanno origine elettrica ed una vibrazione iniziale sul primo sottopiano del piano fisico.
- La Luce, luce del piano fisico, è in stretto rapporto con il secondo etere e lo usa come mezzo.
- Il suono funziona per mezzo del terzo etere.
- Il colore, in un senso particolare, è collegato, al quarto etere.
Qui dobbiamo osservare che nello sviluppo dei sensi l’udito precede la vista, ed il suono precede il colore. Si può notare un’interessante analogia tra il quarto etere cosmico ed il quarto etere del piano fisico del sistema solare. Entrambi stanno per divenire exoterici: l’uno dal punto di vista dell’uomo nei tre mondi, e l’altro dal punto di vista dell’Uomo Celeste.
L’influenza del piano buddhico, e la forza elettrica che è la sua caratteristica peculiare, cominciano ad essere percepite, e la sua energia comincia pure ad avere un effetto definito sui corpi egoici degli uomini; il quarto etere del piano fisico sistemico assume del pari il suo giusto posto nella mente degli uomini, e la forza elettrica di quel sottopiano comincia già ad essere adottata ed utilizzata dall’uomo nelle arti meccaniche, nel sistemi di trasporto, nella grande diffusione dell’illuminazione e nella guarigione. Questi quattro usi dell’elettricità sono:
- usi meccanici; 2. Trasporti; 3. Illuminazione; 4. Guarigione; non sono altro che l’applicazione sul piano fisico della parallela utilizzazione della forza elettrica buddhica. Ci si può qui domandare perché si parla essenzialmente del colore come manifestazione buddhica dell’elettricità. Qui adoperiamo la parola “colore” nel suo senso originale e fondamentale di “ciò che vela”. Il colore vela la settemplice differenziazione della manifestazione logoica e, dal punto di vista dell’uomo nei tre mondi, può essere inteso nel suo pieno significato solo sul piano buddhico. Si vedrà che ogni manifestazione di fuoco e di elettricità incorpora i sette colori. Ancora un’altra corrispondenza tra il quarto etere cosmico ed il quarto etere fisico sta nel fatto che entrambi riguardano essenzialmente il lavoro dei grandi costruttori, tenendo presente che essi costruiscono il reale corpo del Logos nella materia eterica; il veicolo fisico denso non è tanto il risultato del loro lavoro quanto dell’incontro delle sette correnti di forza o di elettricità, le quali causano l’apparente condensazione di materia che chiamiamo piani fisici densi (i tre sottopiani inferiori). Questa apparente condensazione dopotutto non è altro che eccedenza d’attività o energia elettronica della massa di atomi negativi in attesa della stimolazione derivante dalla presenza di un certo numero di atomi positivi.
Il quarto etere presenta a questo stadio alcune caratteristiche. Posso elencarne brevemente alcune:
- È l’etere usato dal raggio violetto come mezzo d’espressione.
- Il quarto etere è quello di cui è fatta la maggioranza dei corpi eterici degli uomini.
- Il quarto etere è in gran parte la sfera principale d’influenza dei “deva dell’ombra”, o deva violetti, che sono strettamente collegati all’evoluzione fisica dell’uomo.
- È la sfera eterica in cui fra non molto le evoluzioni degli uomini e dei deva entreranno in contatto.
- Da questa quarta sfera eterica sono creati i corpi fisici densi.
- È la sfera dell’individualizzazione fisica. Solo quando l’animale da individualizzare divenne pienamente cosciente su questo sottopiano del piano fisico, fu possibile coordinare le sfere corrispondenti sui piani astrale e mentale, ed effettuare grazie a questa triplice coordinazione i passi necessari che consentirono al quaternario di riuscire nel suo sforzo di avvicinarsi alla Triade.
- Questo quarto etere, nell’attuale quarta ronda della quarta catena, deve essere pienamente padroneggiato e dominato dalla Gerarchia Umana, la quarta Gerarchia Creativa. Ogni unità della famiglia umana deve conseguire questo dominio prima della fine di questa ronda.
- È la sfera in cui hanno luogo le iniziazioni della soglia, e quella in cui si entra nelle cinque iniziazioni del piano fisico.
Molto si potrebbe ancora aggiungere a quest’elenco, ma ho cercato di indicare solo ciò di cui si può comprendere facilmente la corrispondenza col piano buddhico, il quarto etere cosmico. Si deve tener presente che il nostro piano fisico con i suoi sottopiani presenta un’analogia con l’intero piano fisico cosmico.