Saggi – SAGGIO SULLA COSCIENZA 2

saggio sulla coscienza - parte seconda

La coscienza dell’uomo spirituale ignora la separazione, la divisione e l’illusione del tempo psicologico perché è immortale. Essa possiede la continuità ed è un aspetto dell’esistenza.

Con la meditazione si governano le espansioni di coscienza, si registra il Piano e quindi l’intero processo di sviluppo evolutivo.

Tramite un flusso d’intuizione il discepolo può subire una serie di espansioni di coscienza (da non identificare come iniziazioni) anche se il suo cervello fisico non le registra, come invece fa la mente astratta. Il Proposito della Monade però non è l’espansione di coscienza ma ciò che tale espansione rivelerà.

Il discepolo procede:

1   di stadio in stadio.

  • Da luce a luce.
  • Da percezione a percezione.
  • Da forza a energia.
  • Dalla polarizzazione nella personalità all’integrazione egoica.
  • Dall’anima allo Spirito.
  • Dalla forma alla Vita.
  • Ha esplorato tutte le vie della conoscenza.
  • E’ disceso nelle profondità dell’inferno e nelle valli.
  • Ha scalato il monte dell’iniziazione e da quella vetta si è lanciato oltre lo spazio e il tempo.
  • Ha perduto l’interesse di se.
  • E’ centro di pensiero nella mente di Dio.

La luce della coscienza rivela:

  • il cammino dall’individuo al gruppo.
  • Illumina i problemi.
  • Aumenta la conoscenza tramite l’intuizione.
  • Evoca la saggezza dell’anima
  • Alimenta la comunicazione telepatica.
  • Fa registrare fenomeni di natura mistica e spirituale.
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