Saggi – SAGGIO SULLA COSCIENZA 21

saggio sulla coscienza - parte ventunesima

Dio è volere perciò l’uomo spirituale agisce sull’intelletto per sottoporlo a controllo, subordinare gli altri aspetti della mente e con questa rivelare all’uomo la visione di ciò che è e che sarà. Con ciò lo allineano con il centro esoterico della testa della Vita Una.

          Ciò dicendo mi riferisco specialmente alla vita che si esprime nel nostro pianeta, voglio dire al Logos planetario, ma lo stesso concetto, è ovvio, può estendersi anche alla grande Vita di cui Egli non è che un riflesso o una manifestazione.

          È necessario comprendere alquanto il ruolo svolto dal quarto regno nel complesso e lo scopo per cui esiste quell’aggregato di forme che è il genere umano. Si deve insomma considerare il rapporto fra questo e il tutto e non limitarsi allo sviluppo dell’individuo e alla parte che esso compie nell’insieme circoscritto dell’umanità. L’umanità dunque, nel cosmo, è un centro di energia spirituale che promana dal cosmo; quest’energia emana da Dio Padre e giunge all’umanità da quel livello che tecnicamente è chiamato “monodico”, cioè dalla sfera degli archetipi, fonte suprema di cui l’uomo possa avere coscienza. Con “Dio Padre” intendo la Vita Una, auto-esistente e l’Assoluto.

 

L’evoluzione della coscienza dall’uomo medio, polarizzato nel triplice veicolo, a quello dell’Iniziato.

          Nell’universo si esprime un’energia o vita, causa responsabile delle diverse forme e della vasta gerarchia di esseri senzienti che compongono la totalità di tutto ciò che è. Dio è uno. Una sola vita prevede tutte le forme, espressione, nel tempo e nello spazio, dell’energia centrale universale.

          La vita una, manifestandosi tramite la materia, produce un terzo fattore, che è la coscienza. Essa anima tutte le cose; permea tutta la sostanza. Tutte le vite di cui è formata la Vita Una, assumono forme per mezzo delle quali realizzano il loro specifico stato di coscienza.

          Nell’uomo la coscienza si manifesta mediante caratteristiche, come reazione cosciente alla materia, poiché la pone in essere tramite la coppia degli opposti. Questa, appunto, è la base della coscienza.

          L’anima è l’elemento coscienza in tutte le forme d’ogni regno. L’anima è quell’aspetto che percepisce, che denota coscienza, che attrae e respinge ,risponde o rifiuta di reagire e mantiene le forme in stato di costante attività vibratoria. L’anima nell’uomo produce consapevolezza dell’ambiente e della società, e consente di vivere nei tre mondi della sua evoluzione come spettatore, come percipiente, come attore.

          Le molteplici energie che agiscono sull’essere umano e lo sviluppano ne sono il campo d’esperienza. Sviluppo ed esperienza sono infatti termini interconnessi, poiché l’uno produce l’altro e così la coscienza evolve.

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