Saggi – SAGGIO SULLA COSCIENZA 5

saggio sulla coscienza - parte QUINTA

Volontà

          La volontà si manifesta sul piano superiore e come desiderio sul piano inferiore. Il desiderio è inseparabile dall’emozione. La volontà è il potere che sta dietro la conoscenza e stimola l’attività; il pensiero è l’attività creatrice, ma la volontà n’è la forza motrice. Io voglio odorare, io voglio parlare, io voglio udire, io voglio pensare è la volontà di Atma. La mente è l’occhio celestiale che osserva tutti gli oggetti desiderabili. Per mezzo del celestiale occhio mentale, Atma gode la percezione di tutto. Con sforzi incerti, ma costanti e sostenuti, il Sé divino, col procedere dell’evoluzione, diventerà sempre e più sovrano, il sovrano interno, l’immortale che si siede nei veicoli creatisi per la sua propria espressione. Il sovrano interno può essere ancora ostacolato da quelle stesse forme che Esso si è costruito per esprimersi; ma riconoscendosi sovrano, esso può lavorare con fermezza a sottomettere completamente il suo regno. Esso collabora con la Volontà suprema e ciò lo aiuta a fare e sopportare tutto ciò che è necessario per realizzare il suo scopo. Egli è  “re de jure non ancore de facto”.

Quando la volontà nel suo progresso involutivo, velandosi sempre più su ogni piano, raggiunge l’astrale, vi appare come desiderio.

 

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