FIORE DI LOTO 32
Introduzione
Parte trentaduesima
Agni Yoga
I petali del centro del plesso solare sono rivolti
verso il centro del cuore. Ciò significa che
l’energie emotive, del desiderio, dell’ambizione
(nell’umanità complessiva) tendono
a salire di livello.
Trasferire l’energia del plesso solare è, di per sé,
compito di tutti gli aspiranti al Sentiero del
discepolato in quest’epoca, assieme al
graduale risveglio del centro del cuore.
Naturalmente, i primi fra gli uomini ad
acquisire coscienza di gruppo sono gli aspiranti e i discepoli , che
impongono il passo al resto dell’umanità.
Essi vi pervengono per la stessa pressione
della vita e delle circostanze, e non perché
Osservino regole o comandamenti.
In seguito, prima di una certa iniziazione maggiore,
norme e precetti potranno esse praticati,
che consentono l’immediato e consapevole
controllo del corpo astrale e del plesso solare,
suo punto focale d’immissione nell’organismo
fisico, e anche in certi periodi quando si devono
compiere coscientemente certi grandi
trasferimenti d’energie.
Tre di questi sono d’importanza primaria:
1. Dai tre centri o loti sotto il diaframma
al cuore, alla gola e all’ajna.
2. Dai due centri sopra il diaframma – cuore e gola –
all’ajna e al loto dai mille petali nel capo.
3. Dall’ajna al centro della testa, segno questo che
tutte l’energie di tutto il corpo eterico sono
state unificate in un solo punto centrale
distributore – controllato direttamente
dalla Triade spirituale.
Trattato dei sette Raggi (Guarigione esoterica).
Parte trentaduesima
Raja Yoga
Energia attrattiva dell’ atomo permanente.
Ora possiamo tracciare il progresso dell’energia egoica che scende negli atomi permanenti dei livelli astratti. Su ciascun piano il lavoro è triplice, e può essere elencato come segue:
1. La risposta dell’atomo permanente alla vibrazione avviata dai pitri solare , ossia la risposta del gruppo superiore di pitri lunari alla norma dell’Ego . Questo influenza definitamente le spirille dell’atomo, secondo lo stadio d’evoluzione dell’Ego di cui si tratta.
2. La risposta della sostanza alla vibrazione atomica sul piano particolare implicato. Questo riguarda il secondo gruppo di Pitri, la cui fusione è di riunire insieme la sostanza intonata a una nota chiave particolare per aggregarla attorno all’atomo permanente. Essi operano sotto la legge di attrazione magnetica, e sono l’energia attrattiva dell’atomo permanente. Su scala minuscola, ogni atomo permanente ha (per la sostanza di un
involucro umano) una posizione analoga a quella del Sole fisico, rispetto alla sostanza del sistema. È il nucleo della forza d’attrazione.
3. La risposta della sostanza negativa interessata mediante l’energia di due gruppi superiori di Pitri.
Qualche idea sull’unità di questo triplice lavoro è stata data distinguendo la sostanza di ogni piano in:
• Sostanza atomica.
• Sostanza molecolare.
• Essenza elementale .
Il Raggio della personalità e l’atomo permanente.
Il Raggio della personalità opera nelle prime quattro spirille, ed è la fonte della loro stimolazione. Notate qui la corrispondenza col quaternario inferiore e la sua stimolazione da parte dell’Ego.
Il raggio egoico influenza la quinta e sesta spirilla, ed è la causa del loro emergere dalla latenza e potenzialità alla potenza e all’attività.
Il Raggio monadico è la sorgente della stimolazione della settima spirilla.
Quest’argomento desta un grande interesse e apre allo studioso attento, ampi orizzonti di pensiero e vasti campi d’indagine. Questa triplice azione varia riguardo al tempo e alla successione secondo il raggio su cui si trova la Monade, ma il soggetto è troppo vasto perché sia trattato…