FIORE DI LOTO 16
Introduzione
Parte sedicesima
Come si sviluppano le opere?
Come le onde del mare hanno un loro ritmo,
così crescono le opere:
con incrementi misurati e riflussi d’attesa.
Udite l’ora della tromba; studiate il passo della vita.
Nei momenti di silenzio disponete l’insegnamento
negli scaffali dell’esperienza.
Come si leggono gli scritti dei saggi?
In solitudine (meditazione ) e applicando
ciò che si legge ai propri umori:
Eccomi sono un neonato, un vecchio, un esiliato,
una sovrano, un cieco, uno che ha conosciuto mondi ecc.
Applicate a tutte le fonti
tutta la grandezza concepibile del Loto .
La conoscenza arriva solo quando lo spirito è pronto.
e la vittoria si deve curare come un fiore.
Agni Yoga (Foglie del Giardino di Morya II)
Parte sedicesima
Il Loto egoico e i centri :
1. Ogni centro si può simbolicamente immaginare come un fiore di loto.
2. Questo loto è formato di varie energie che muovono e vibrano in un dato modo, e tali onde vibratorie assumono forma di petali .
3. Ogni loto consiste di:
• Un certo numero di petali.
• Un pericarpio, o calice, che li sostiene.
• Un centro di pura luce bianca, detto “gioiello ”.
4. Ogni centro corrisponde ad un pianeta sacro, corpo di manifestazione di uno dei sette uomini celesti .
5. Ogni centro deve essere sviluppato con l’uso della Parola . Queste parole è AUM (OM) e a suo tempo appare nel centro vibrante. Quando risplende perfetta entro la ruota, il centro è completamente risvegliato.
6. Alcune qualità del Sole lo sono anche dei centri.
• Qualità del plesso solare. Calore
• Qualità del centro alla base della colonna. Fuoco kundalini .
• Qualità del centro ajna, fra le sopracciglia. Luce illuminante
• Qualità del centro della testa. Luce fredda.
• Qualità del centro sacrale. Umidità.
• Qualità del centro della gola. Luce rossa.
• Qualità del centro del cuore. Luce radiante o
magnetica.
Un’unica vita pulsa e circola attraverso tutto per mezzo di fili di fuoco. Questa è parte della rivelazione che avviene dinanzi alla “Presenza ” (primo Aspetto divino), quando gli occhi sono aperti in senso occulto: come un Loto variopinto a nove petali, disposti in tre cerchi attorno ad un centro formato di tre petali chiusi, a proteggere quello che nei testi orientali è detto “Il Gioiello nel Loto”. Questo Loto è di rara bellezza, pulsante di vita e radioso di tutti i colori dell’arcobaleno, e alle prime tre iniziazioni i tre cerchi di petali si rivelano secondo il proprio ordine, fino a che, alla quarta, l’iniziato ha una rivelazione ancora più vasta ed apprende il segreto di ciò che dimora nel bocciolo centrale.
In tutte queste espressioni: “Angelo della presenza ”, “sfera di fuoco”, “loto”, si cela un aspetto del mistero centrale della vita umana, che si paleserà solo a chi ha “occhi per vedere”. Il significato mistico di quelle immagini è elusivo e causa d’incredulità per chi cerchi di materializzarle indebitamente. In quella parole è racchiuso il concetto di una esistenza immortale, di una Entità divina, di un grande centro di energia di fuoco, e del pieno fiorire dell’evoluzione , ed in tal senso devono essere considerate.