FIORE DI LOTO 19
Introduzione
Parte diciannovesima
Il Loto egoico , come un fiore variopinto a nove petali,
disposti in tre cerchi attorno ad un centro
formato di tre petali chiusi, a proteggere quello
che nei testi orientali è detto “il gioiello nel loto ”,
è di rara bellezza, pulsante di vita e
radioso di tutti i colori dell’arcobaleno,
e alle prime tre iniziazioni i tre cerchi di petali
si rivelano secondo il proprio ordine,
fino a che, alla quarta, l’iniziato ha una rivelazione
ancora più vasta ed apprende il segreto
di chi dimora nel bocciolo centrale.
A questo riguardo la terza iniziazione
differisce leggermente dalle altre due,
poiché mediante il potere di uno Jerofante
ancora più elevato del Bodhisattva
l’iniziato viene per la prima volta in contatto
con il fuoco elettrico del puro Spirito
latente nel cuore del Loto.
Iniziazione umana e solare (A.A. Bailey)
Parte diciannovesima
Il filo della coscienza , ormeggiato nel centro della testa, qualifica il loto chiamato in oriente “dai mille petali, non solo, ma (in modo magnetico e radioso) influisce nettamente anche sui petali degli altri centri maggiori, con tutti i quali è in rapporto; il centro della testa li qualifica e li tiene attivi, e quando la qualità di reazione cosciente se ne ritrae, l’effetto è subito risentito in tutti i petali degli altri centri abbandonati dall’energia qualificante, che sfugge via dal centro della testa.
Lo stesso vale per il filo della vita , che è fissato nel cuore, dopo essere penetrato nella testa, unito a quello della coscienza , e averla attraversata. Finché resta ancorato colà, infonde energia e tiene vivi tutti i centri del corpo, irradiando fili di vita nel loro punto centrale o nel loro cuore, che talvolta è chiamato “il Gioliello nel Loto ”, monadica nel cuore del loto egoico, nel suo mondo. In punto di morte, il filo della vita, quando si ritira dal cuore alla testa e da qui al veicolo dell’anima (corpo causale) , porta con se la vita di ogni centro; quindi il corpo muore e si disintegra, e non è più un tutto coerente, conscio, vitale.
Trattato dei sette Raggi (Guarigione esoterica)