FIORE DI LOTO 22
Introduzione
Parte ventiduesima
La volontà da tenere a freno è quella personale,
che, se il guaritore è un iniziato è di natura eccellente.
È connessa anche alla volontà dell’anima ,
emessa dai petali del sacrificio del loto egoico .
Chi è vero guaritore deve creare una risanatrice,
che in modo cosciente o no, usa nel suo lavoro, ed è questa
appunto che deve essere protetta da una volontà troppo potente,
poiché questa potrebbe (se non tenuta a freno, placata,
addolcita o, se necessario, eliminarla) distruggere
non solo la forma-pensiero creata dal guaritore,
ma persino costruire una barriera fra questi e il paziente,
spezzando il loro rapporto già iniziato.
Solo un Essere come il Cristo seppe guarire usando la volontà,
e ben raramente lo fece.
Gli episodi riferiti dal Vangelo furono occasioni per dimostrare
che è possibile risanare, ma, se vi ponete attenzione,
noterete che Egli non impartì alcuna istruzione in merito,
ai suoi discepoli – il che è rilevante.
Trattato dei sette raggi – Guarigione esoterica –(vol. quattro).
Parte ventiduesima
IL Corpo causale O Loto egoico. Aggregazione e forza animante del corpo causale. Il piano mentale cosmico si manifesta per noi con i tre tipi di forza esistenti sul piano mentale sistemico. Questi tre tipi di forza non sono stati studiati a sufficienza. Essi sono: 1. La forza che opera in tutti gli atomi permanenti manasici, e che è alla base della manifestazione chiamata i tre mondi. 2. La forza che anima i gruppi di “Loti” che chiamiamo centri egoici – aggregati ai corpi causali. 3. La forza che vitalizza tutte le unità mentali, da dove è distribuita a tutti gli altri atomi permanenti. Questi tre tipi di forza riguardano l’Aspetto sostanza – atomi permanenti, veicoli causali, unità mentali – e perciò impressionano direttamente i Deva che costruiscono queste forme con la propria sostanza, sviluppando così il Piano , queste tre forze influenzano la sostanza, ma con intento psichico, poiché sono spinte in attività secondo il piano divino e da livelli elevati. Esse emanano dai livelli concreti del piano mentale cosmico (sono quindi la forza che fluisce attraverso l’unità mentale del logos ) e riguardano il centro di forza che focalizza il corpo mentale logoico. Sono la forza di Agni nel suo primo aspetto. Egli è il fuoco che caratterizza il piano mentale cosmico, riflesso nel sottopiano gassoso cosmico del piano fisico cosmico – il nostro piano mentale sistemico. FIORE DI LOTO Introduzione PARTE VENTITREESIMA Dei sette centri eterici , il Centro della testa è l’unico che, a liberazione totale e perfetta, mantiene la posizione di loto (vedi schema 5) capovolto, ossia con lo stelo (antahkarana ) verso l’alto, verso il “settimo cielo”, a collegare l’iniziato con Shamballa , primo massimo centro planetario. Tutti gli altri , all’inizio, sono rovesciati, chiusi, con i petali rivolti alla base della spina dorsale. Durante l’evoluzione gradualmente si aprono e quindi si volgono in alto, verso il sommo dell’asta. Questa è una cognizione che ha valore solo in quanto presenta una verità, un quadro più completo, e dà un’idea simbolica di ciò che è essenzialmente un agente distributore dell’energie della volontà Divina. Trattato dei sette raggi – Guarigione esoterica. FIORE DI LOTO PARTE VENTITREESIMA Assorbimento di tutte le facoltà. Su tutti e sette sottopiani di un piano solare, si sviluppa, in rapporto con il fenomeno elettrico nella materia eterica, un processo parallelo a tutti gli altri sui piani maggiori, questo può essere visto facilmente, per esempio, sul piano mentale , per quanto riguarda l’uomo. Teoricamente s’ammette l’assorbimento di tutte le facoltà nel corpo causale , e la cessazione d’ogni oggettività obbligata nei tre mondi, al termine del periodo di sintetizzazione. Sugli altri piani questo non è così ovvio. Sul piano buddhico , i costruttori sull’arco evolutivo, ossia una gran parte dell’evoluzione dei Deva , è soggetta ad una sintesi analoga. Sul piano fisico avviene una sintesi misteriosa connessa con lo “Spirito della Terra”, ed i primi tre eteri sono collegati con questi in modo ora poco compreso. Riassumendo. Primo. L’equilibrio dei fenomeni elettrici, ossia il compimento della sintesi, concernente l’uomo, appare sui tre livelli superiori del piano mentale. Secondo. Un processo simile relativo all’Uomo celeste , appare sui tre sottopiani superiori del piano monadico. Considerato in un senso più ampio, il processo si svolge sui tre piani superiori – atmico, buddhico e manasico – proprio come nei tre modi dell’evoluzione umana – fisico, astrale e mentale – il processo sintetizzante si svolge sul piano più elevato dei tre. Terzo. Relativamente ad un Logos solare (entro il suo sistema, senza considerare la sua sintesi cosmica) i tre sottopiani superiori del piano logoico, vedono il suo finale assorbito o astratto, e i tre piani dei tre Logoi, sono similmente interessati.