FIORE DI LOTO 30 

Introduzione
Parte trentesima

Agni Yoga

Il centro del cuore corrisponde al “cuore del sole ”,
e quindi alla fonte spirituale della luce e dell’amore .
Questo loto è attivo e operante dopo la seconda
iniziazione , che segna il compiersi di quel
processo per cui l’anima assume il controllo della
natura emotiva (con la sua caratteristica
precipua che è il desiderio), quello del sé
personale inferiore che si trasmuta in amore.
Distribuisce l’energia Gerarchica, che tramite
l’anima si riversa nel centro del cuore di
tutti gli aspiranti , discepoli e iniziati .
In tal modo essa penetra nel mondo,
con due effetti:
Primo. Rigenera, con l’amore, l’umanità.
Secondo. Istituisce un saldo rapporto fra questa,
che rapidamente evolve, e la Gerarchia .
Questi due grandi centri planetari sono
così in reciproco contatto.
Trattato dei sette Raggi (Guarigione esoterica).

Parte trentesima

Raja Yoga

Definizione dell’Atomo Permanente.
L’atomo permanente è un punto determinato di materia atomica. È un minuscolo centro di forza che costituisce il fattore centrale e l’agente
d’attrazione intorno al quale sono costruiti gli involucri della Monade che s’incarna, essi sono infilati come perle sul sutratma o filo.
Ogni corpo o forma in cui funziona lo Spirito ha per punto focale su ciascun piano un atomo di materia del sottopiano atomico. Esso fa da
nucleo per la distribuzione della forza, per la conservazione delle facoltà per l’assimilazione dell’esperienza e per il mantenimento della
memoria.
Questi atomi sono direttamente collegati con l’uno o l’altro dei tre grandi Raggi concernenti il microcosmo:
1. Il Raggio monadico . Raggio sintetico del microcosmo.
2. Il Raggio egoico
3. Il Raggio della Personalità .
Ognuno di questi raggi è collegato all’uno o all’altro degli atomi permanenti del triplice uomo inferiore, e a un’azione diretta sulle spirille dell’atomo permanente.
Che cos’è una spirilla: “Per studiare la costituzione dell’atomo permanente si delimita artificialmente uno spazio, e quindi, praticando un’apertura nella delimitazione così costruita, attraverso quest’apertura penetra la forza circostante, determinando l’apparizione immediata di tre vortici, che avvolgono il “vuoto” con la loro spirale di due spire e mezzo, o ritornano all’origine per mezzo di una spirale entro l’atomo. Questi sono immediatamente seguiti da sette vortici più sottili che seguono la spirale dei primi due sulla superficie esterna, e ritornano all’origine con una spirale entri di essa, e finiscono nella direzione opposta, formando un caduceo con i primi tre. Ognuno dei vortici maggiori, appiattiti, forma un circolo chiuso e lo stesso per ognuno dei più sottili”


“Le forze che scorrono in esso provengono “dall’esterno”, da uno
spazio quadridimensionale. Ognuno dei vortici più sottili è formato da
sette altri ancora più sottili che si sussegue ad angolo retto un
rispetto all’altro, ognuno più sottili del precedente: questi gli
chiamano spirille”.
“Ogni spirilla è animata dalla forza di vita di un piano, e in questo
periodo quattro sono normalmente attive. In un individuo la loro
attività può essere forzata prematuramente con la pratica del Raja
Yoga”. – Occult chemistry, pag. 28. Vedasi schema nr. 16 nel sito.
Continua nella parte trentunesima…

Torna in alto