FIORE DI LOTO 8

Introduzione
Parte ottava

Agni Yoga

L’uso di tutte le espressioni
delle formule primarie del Loto cosmico
dovrebbe guidare l’evoluzione umana.
Quando lo Spirito si servirà del Fuoco spaziale
e il soffio della Verità toccherà la Fonte della vita,
si potrà attestare un cambiamento di coscienza .
La trottola, che gira attorno al proprio asse,
simboleggia il destino dell’uomo
dissociatosi dal moto eterno.
Chi porta il Loto , chi è pronto a unirsi al Cosmo e
presenta ben diversificate le luci dei centri ,
incarna il costruttore della vita
e commensura la contrazione dei centri
con la loro apertura.
Definiamo con esattezza il principio vitale.
Il Loto aperto avvolge ogni cosa;
le luci differenziate dei suoi petali fiammeggianti ruotano
e si protendono in tutte le direzioni.
Quando il Fuoco sacro, che rappresenta lo spirito,
è in contatto con l’Essere totale, l’anello cosmico
e la ruota della vita muovono congiunti.
La trottola dalla punta aguzza
non corrisponde allo spirito raffinato.
Lo spirito che alla superficie liscia o poco mossa
preferisce le grandi ondate cosmiche
in verità conosce l’infinito.
Quando l’umanità accetterà l’infinito,
il destino verrà compreso,
non come punizione ma come espansione cosmica.
La bellezza della vastità della vita si valuta

Parte ottava

Raja Yoga

      A mano a mano che la coscienza passa da un corpo all’altro, ampliando di conseguenza la sfera dei suoi contatti, i centri  eterici  (tre sotto il diaframma e quattro sopra) si risvegliano nel corso di tre fasi principali, ciascuna suddivisa in molte minori:

  1. Passano da boccioli chiusi a loti aperti. Ciò avviene nel corso dell’evoluzione ordinaria.
  2. I petali del loto diventano vivi e vibranti. E’ lo stadio dell’integrazione della personalità .
  3. Il cuore del loto, il gioiello nel loto , si risveglia anch’esso. E’ il periodo degli stadi finali del Sentiero

            Questo sviluppo è prodotto da cinque crisi di risveglio, quindi il processo è triplice ed il moto quintuplice.

  1. I centri sotto il diaframma prevalgono e governano. Stadio di materialità densa, di piena espressione del desiderio inferiore e degli impulsi fisici. Ciò culminò nella Lemuria. Il centro sacrale era il fattore predominante.
  2. I centri sotto il diaframma sono in piena attività, con prevalenza del plesso solare. Questo centro è destinato a diventare il grande commutatore di tutte le forze inferiori quando la coscienza passa nel corpo astrale . Ciò caratterizzò l’umanità dell’Atlantide.
  3. Risveglio del centro della gola, e trasferimento di gran parte dell’energia inferiore nell’attività della gola. Anche il centro ajna comincia ad attivarsi, producendo personalità integrate e creative. Questo stadio contraddistingue l’attuale razza Ariana.
  4. Risveglio del centro del cuore, in cui si trasferisce l’energia del plesso solare; in tal modo si formano gruppi e subentra un senso più nuovo e completo di energia spirituale. L’attenzione viene rivolta agli stati di coscienza che rivelano il regno di Dio. Il quinto regno della natura diventa creativamente attivo in Terra. Ciò distinguerà la coscienza della grande razza futura.
  5. Risveglio del centro della testa con la conseguante ascesa del fuoco di kundalini situato alla base della spina dorsale. Ciò determina l’integrazione finale di anima  e corpo e la comparsa di un’umanità perfetta. Ciò esprimerà la natura dell’ultima razza.

            Non dimenticate che esistono sempre individui che manifestano in maniera definita l’uno o l’altro di questi stadi e stati di coscienza. Pochi esprimono oggi una coscienza primitiva come quella lemure: Pochi, al termine della via , esprimono la perfezione divina, e fra questi estremi stanno tutti i gradi possibili di sviluppo.

 

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