Insegnamenti 14

INSEGNAMENTI 14

INTRODUZIONE
PARTE quattordicesima

Agni Yoga

Chi è attaccato alla vita non è un eroe;
chi la spreca inutilmente non è un eroe.
L’eroe reca con precauzione il suo calice,
pronto a offrirlo per la costruzione del mondo.
È importante capire il valore del ritegno e
combinarlo col l’insoddisfazione.
L’eroe non è mai pago di quanto ha conseguito;
anella all’azione, ma è sempre pronto ad astenersene;
pur agendo per lo Spirito , non si astrae dalla Terra;
irreprensibile, senza cedere terreno,
non tralascia mai ciò che ha cominciato,
e non inizia nulla per profitto personale.
Cerchiamo di capirlo, se vogliamo discernere tra
il nostro tornaconto e la cura del Bene Generale;
sottile è la linea che separa la soddisfazione di sé
dal lavoro per l’evoluzione del mondo.
Solo una grande coscienza sa distinguere
il movente interiore; solo una grande coscienza è
capace di tollerare giudizi contrastanti
L’Insegnamento può aprire gli occhi
se è accolto in pienezza di spirito;
lo si può attraversare come si cammina
su un bel pavimento ricco di ornati.
Il disegno al buio non appare,
occorre luce per vederlo.
Al buio sembra privo d’importanza,
adatto tutt’al più per una danza leggera.
I simboli più sacri possono
essere calpestati dall’ignoranza.

parte quattordicesima

Raja Yoga

La perfetta assenza di paura è una condizione assai difficile da raggiungere; si tratta di eliminare ogni timore, ogni dubbio, ogni ansietà, se ci si riesce l’area di contatto interiore e la capacità di attingere alle fonti di ispirazione crescono mirabilmente. Molti si precludono l’accesso alle fonti dell’insegnamento con la loro emotività incontrollata, eppure il corpo astrale può essere dominato:
• Per inibizione diretta. Questo metodo può valere per il principiante, ma non è il migliore. Reagisce infatti sul fisico, congestiona l’astrale e pone in uno stato analogo anche l’eterico . Ne risultano emicranie, disturbi epatici e d’altro genere.
• Realizzando la posta in gioco, poichè nulla succede a chi è allievo di un Maestro , se non per aumentarne il sapere, lo sviluppo. La paura per molti non deriva da timidezza, ma da una condizione della mente , come, ad esempio, l’orgoglio. Per chi gradualmente diviene mentale, l’intelletto rafforza i timori, che quindi sono più duri a vincere per lui che per l’emotivo. Questo infatti può ricorrere all’intelletto per eliminare la paura dal suo corpo astrale. L’uomo mentale deve invece fare appello diretto all’Ego , perchè è sempre il superiore che dispone ordine nell’inferiore. Ecco quindi la necessità di tenere sempre sgombro il canale di comunicazione e di non tentate mai di schiacciare la paura, ricorrere invece al potere dinamico della sostituzione .
• Con la Distensione, concentrazione , quiete e immersione della personalità nella pura luce bianca, dopo aver invocato deliberata¬mente quel flusso di luce e attraverso i veicoli inferiori, lavandoli e purificandoli da ogni ostacolo.
Osservando accuratamente la Realtà a livello egoico, dopo l’allineamento e durante la meditazione , ne derivano percezione mentale, libertà dall’illusione e dalle nebbie astrali, illuminazione del cervello , e, con la polarizzazione mentale, il controllo sul corpo astrale..
La vita normale e potente della natura emotiva, deve essere dominata sempre meglio e placata dalla vita dell’anima , tramite la mente. Le emozioni, normalmente egocentriche e personali, devono essere trasmutate realizzando l’essere universale e impersonale; il corpo astrale dev’essere l’organo che diffonde l’amore dell’anima; il desiderio deve cedere all’aspirazione e questa, a sua volta, deve fondersi nella vita di gruppo e nel bene comune, le nebbie astrali devono dissolversi svelando la realtà, e la pura luce della mente deve affluire in tutti gli oscuri recessi della natura inferiore.
Tutte le reazioni sono di natura astrale o emotiva, eccetto quelle dell’apparato fisico dell’ambiente tangibile. Le reazioni della perso¬nalità all’anima e del corpo astrale alla vita soggettiva, sono di vitale interesse per l’esoterista .
Il corpo astrale è il campo di battaglia di chi si prepara all’iniziazione . L’arma con cui si conquista la vittoria è il servizio intelligente e amorevole. “Nulla importa tranne l’anima. Nulla conta tranne il servizio”.

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