Insegnamenti 25

INSEGNAMENTI 25

INTRODUZIONE
PARTE venticinquesima

Agni Yoga

Ogni epoca sceglie l’Insegnamento che le corrisponde.
Tutti gli insegnamenti precedenti assumono
un’immagine interamente falsata.
L’umanità stessa cerca di adottare
le peggiori perversioni del culto prestato dagli avi,
eppure, ogni fase dell’insegnamento non esclude
quello anteriore, ma è facile dimostrare la continuità,
perché vi si scorre incessante il flusso
unico della stessa energia.
Chiamiamola energia psichica, parliamo della stessa
Sophia del mondo ellenico o di Sarasvati degli Indù,
lo Spirito Santo dei Cristiani, il creativo Adonai
d’Israele e Mitra, saturo di potere solare,
Non c’è dubbio che il fuoco di Zoroastro
è il fuoco dello spazio che noi studiamo.
L’energia psichica unisce il fuoco
a Materia Matrix, e l’Insegnamento dell’Agni yoga
è l’esposizione dell’uso contemporaneo
di quel energia, il cui flusso si approssima,
al Sathia Yuga; essa è che l’acutizzarsi
di una possibilità sopita, ed è l’illuminazione
propria di quest’epoca.

parte venticinquesima

Raja Yoga

Attività mentale di una persona polarizzata in senso emotivo, e le
emozioni di una mentalmente polarizzata.
Cos’è l’emozione? È la mancanza di fiducia, di calma,
d’applicazione. L’instabilità e la condotta fisica lo rende non ricettivo, i
pregiudizi, la critica e l’orgoglio possono rendere inutilizzabile il
veicolo mentale – “ l’emozione ottunde la mente”.
Chi aspira all’ardua impresa di conseguire la meta del discepolo ,
deve sorvegliare se stesso con cura infinita, e mantenere quella
serenità mentale che lo rende, in una certa misura, adatto a vegliare
sull’umanità e a guidarla.
L’amore è il grande unificatore, il primo impulso attrattivo, ma la
mente è l’elemento creativo per eccellenza; il suo potere è
inconcepibile, e quando l’intelletto dell’umanità sarà altrettanto
potente quanto lo è ora la natura emotiva e vivrà come mente in cui
l’intelligenza sarà più forte del desiderio, e i poteri mentali saranno
esercitati per guidare il mondo, così come lo sono oggi le forze
dell’emozione, il piano divino avrà fatto un bel passo avanti in rapporto
al volere della Gerarchia .
Solo oggi sta maturando la capacità di pensare in astratto e di
concentrarsi sull’ideale. Questo implica l’uso di certi atomi e materia
dei sottopiani superiori, e quello di sincronizzare le proprie vibrazioni
con quelle dei Grandi Esseri.
Oggi gli idealisti sono ancora pochi, una piccola minoranza usa
bene la mente concreta, e le moltitudini sono completamente
soggiogate dalle emozioni.
I pensatori più eminenti sono anche sensitivi che reagiscono con
gran prontezza agli impulsi mentali; essi sono pochi, però, il numero
dei risvegliati è in aumento.
Tramite l’apparato sensorio si prende coscienza del mondo della
forme e si sviluppa la capacità di reagirvi in modo saggio e
intelligente. L’uomo ha una mente che correla e coordina; di una
sensibilità e consapevolezza d’umori, emozioni e sentimenti, desideri
della mente e fa dell’uomo un mistico. È comune a tutti i discepoli ed è
la ricompensa delle battaglie vinte nel piano astrale .
La mente riceve impressioni dal mondo esterno tramite i cinque
sensi ed il cervello. È una condizione negativa perché le “variazioni
del principio pensante” è dovuto agli impulsi esteriori e alle reazioni
del mondo astrale, la mente inizia la sua attività e l’intelletto
predomina con effetti e attività intense. Il raziocinio produce un suo
corso pensativo e formula pensieri propri, oltre che registrare quelli
altrui.
L’anima , tramite la concentrazione e la meditazione del discepolo,
imprime le sue idee, sulla mente tenuta “salda nella luce”, e questa
reagisce ai contatti e alle impressioni dei mondi soggettivi e spirituali,
ma la vera battaglia si combatte nel corpo astrale , e culmina con
asprezza ed intensità, solo quando lo strumento fisico è abbastanza
forte e la mente ricca di doti, quanto, più esso è sensibile tanto meglio
reagisce al corpo fisico e alle condizioni mentali, ed ecco perchè il
discepolo dispone di un organismo astrale più potente e tensioni
emotive maggiori.
Nei momenti di necessità non si può contare su chi è preda
d’umori e sentimenti mutevoli e manca di controllo fisico, chi hanno la
mente annebbiata e non la sa tenere “salda nella luce”.
Il corpo astrale risponde in qualche modo alle emissioni
emotive dei corpi astrali, singoli o collettivi, presenti nell’ambiente;
anche quando manca una risposta emotiva, esso registra sempre tutte
le impressioni ed è possibile percepire la causa che le ha provocate e
constatare se è un bene o un male.
La persona emotiva ha il centro psicologico nel plesso solare
che con il centro sacrale e quello basale corrisponde ai tre istinti
principali dell’uomo: d’autoaffermazione , riproduzione e gregario.






Il corpo astrale è formato di sostanza emotiva ed è il veicolo
degli affetti (amore), delle emozioni (attività) e dei desideri (volontà).
L’espressione esteriore dipende dal grado di sviluppo intellettivo e
morale dell’individuo o meglio dalla prevalenza della materia dei
sottopiani superiori o inferiori.
L’ energia nel corpo umano produce effetti fisici o fisiologici e
sono distribuiti dal corpo eterico , dal sistema nervoso e dalle ghiandole
endocrine.
L’attività mentale di una persona polarizzata in senso emotivo
o di una polarizzata mentalmente differiscono perchè le correnti
d’energia dei centri eterici influenzano il corpo fisico e fanno sì che
questo reagisca sulla potenza e tipo d’energia prevalente in un dato
momento.
L’attività mentale di un emotivo non evoluto, è improntata ad
una mancanza di calma nella vita quotidiana, ciò impedisce al Maestro ,
sul livello dell’anima, di raggiungerlo.
Il corpo astrale domina il corno fisico, essendo il primo di
polarità positivo ed il secondo negativo, quando, dominerà la mente,
perchè riconosciuta positiva, i due aspetti inferiori reagiranno
passivamente come degli automi… Continua alla ventiseiesima parte.

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