Invocazione 30

introduzione
parte trentesima

Agni Yoga

“La sera deponeva il pensiero sul cuore ,
e la mattina annunciava la sua decisione”.
Così si legge del Saggio della Montagna
negli annali persiani.
“Deporre il pensiero sul cuore”.
Solo sull’altare del cuore il pensiero si trasmuta !
Chi ha scoperto l’altare del cuore capirà
anche la disciplina dello spirito .
Noi lanciamo i richiami del cuore verso
quegli amici che s’incontrano sulle vie dell’”Oriente”.
Noi invitiamo all’unione quegli che già
hanno udito nel cuore la musica delle sfere .
Per chi intende ogni sfera come vuota e muta,
il cuore non è che una pompa.
La saggezza si oppone all’intelletto, ma nessuno
vieta d’adornare la mente di saggezza.
La ragione non è in grado di creare senza il seme del
cuore, quindi, parlare del cuore è parlare della bellezza.
In sostanza, il cuore è un organo d’azione
e d’offerta superiori, quindi, ogni atto
d’offerta ha la natura del cuore.
Agni Yoga (Cuore).

parte trentesima

Raja Yoga

… Il Veda rivela, che la funzione è di derivare il Cosmo dal suono
fondamentale simbolizzato dall’OM , che questo si divise
necessariamente con un tre primario, poi in sette vocali e, quindi in
sette note su un tre fondamentale e poi in Inni. Tutti questi, cadendo
nel campo materiale delle consonanti, produssero gradualmente le
forme cristallizzate manifestate, che formano collettivamente
l’universo. Per un Pensatore il mondo è il moto magico prodotto da un
Cantore – L’Hindu Saraswati.
Nella seconda parte del Vishnu Purana si vede che il potere come Rik
crea, come Yajus mantiene e come Sama distrugge. Rik è perciò il
canto creativo dei deva nel Sole, Yajus è il canto della conservazione
e Sama è il canto della distruzione dei deva nel sole e di costruzione
dei deva nella luna (i minori ), perciò, Il Rik è il canto dei deva, Sama il
canto dei Pitri e Yajus il canto intermedio. La funzione dei Veda deve
naturalmente variare secondo il punto di vista.
“Dei vari agenti karmici manipolati dall’uomo nel modellare se stesso e
l’ambiente, il suono e la parola sono i più importanti, perché il parlare e
lavorare nell’etere egli domina il quaternario inferiore (corpo fisico,
eterico, astrale e mentale concreto) e gli elementi di aria, fuoco, acqua
e terra. Il suono umano o il linguaggio contiene perciò, tutti gli
elementi occorrenti per muovere le varie classi di deva , e questi
elementi sono naturalmente le vocali e le consonanti. I dettagli della
filosofia del suono, sui deva, che presiedono il mondo sottile,
appartengono al dominio del vero Mantra Sastra, che naturalmente è
nelle mani di quelli che sanno”. – Da SomeThoughts on the Gita.
La gran Parola che risuona per cento anni di Brahama (terzo aspetto),
e continua a riverberarsi attraverso un sistema solare è il sacro Suono
AUM. Nella differenziazione, ognuna delle tre lettere mistiche, sta per
la prima di una frase sussidiaria che consiste di vari suoni, forma la
vibrazione o nota di Brahama, che è l’aspetto intelligenza
predominante nella materia. Di qui il mistero nascosto nel pentagono:
A = frase, U = frase, M = frase, ogni frase quattro toni = 12. A + 4 toni =
5, quinto principio della mente e nei cinque piani dell’evoluzione
umana. Queste cinque lettere, fatte risuonare sulla nota giusta, danno
la chiave della vera interiorità della materia, e quindi, del suo
predominio che è fondato sulla giusta interpretazione della legge
d’economia .

Un’altra frase, questa volta di sette lettere (acrostico) – una lettera per
ognuno dei sette uomini celeste – incarna il suono o nota di Vishnu, il
secondo aspetto logoico costruttore delle forme, facendola risuonare
correttamente o parzialmente, con la sua riverberazione completa o
incompleta, si costruisce e si adattano le forme. La legge di attrazione si
esprime mediante la manipolazione della materia, e la sua
disposizione nelle forme a uso dello Spirito .
Per una terza parola o frase, a questa si aggiungono le altre due,
completando l’intera parola logoica, e producendo il compimento. È
una parola di nove lettere, ottenendo così i ventun suoni (5+7+9) di
questo sistema solare. Gli ultimi nove suoni producono la sintesi
spirituale e la dissociazione dello spirito dalla forma, si ha una
corrispondenza con le nove iniziazioni , di cui ognuno segue un’unione
più perfetta del Sè con l’Unico Sé, e una successiva liberazione dagli
impedimenti della materia.

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