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RACCOGLIMENTO

Raccoglimento di noi stessi come uno di tutto e come parte del Tutto maggiore. Ricordare costantemente che siamo anime; confidando in noi stessi si trae forza dal Sé Superiore all’interno. Riconoscere che ogni aspirante è un punto per l’energia dell’anima; che ogni discepolo è un trasmettitore di energia spirituale e che ogni candidato all’iniziazione deve dimostrare il contatto con l’anima in mezzo al caos nel mondo.

RACCOGLIMANTO DI MEZZOGIORNO

Ogni giorno, a mezzogiorno, un breve e dinamica focalizzazione della personalità verso l’anima, cercando di utilizzare l’energia dell’Anima e vivere la vita dell’anima sul piano fisico. Ricordare che si è fatti di spirito, anima e corpo e non soltanto di un corpo.

RAGIONEPURA

La percezione non è comprensione mentale, ma in realtà è la ragione chiara e fredda, il principio buddhico in azione e l’atteggiamento focalizzato della Triade Spirituale in relazione alla personalità. Il cuore è considerato l’organo dell’amore puro ma, dal punto di vista delle scienze esoteriche, amore e ragione sono termini sinonimi. Il termine amore designa essenzialmente il movente alla base della creazione. Tuttavia il movente presuppone un proposito che porta all’azione, e nel compito assunto dalla vita di gruppo della Monade incarnata viene quindi un momento in cui il movente (cuore e anima) diventa spiritualmente inutile, perché il proposito ha raggiunto un certo punto di adempimento, e l’attività messa in moto è tale, che il proposito non potrà essere arrestato o fermato. E’ la luce che percepisce l’iniziato. Questa luce è composta della luce di buddhi e della luce di atma ed esse, interpretando esotericamente questi due termini sanscriti, sono la luce della ragione pura, che è la sublimazione dell’intelletto, e la luce della volontà spirituale, che è la rivelazione del proposito che si dispiega. La prima è focalizzata nell’Ashram e la seconda nella Gerarchia come un tutto, ed entrambe sono l’espressione dell’attività della Triade Spirituale.

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