saggio sul corpo eterico - parte dodicesima
L’individuo incauto, non conoscendo né il suo raggio, né di conseguenza la giusta forma geometrica del triangolo che corrisponde al metodo corretto di circolazione da centro a centro, dirigerà il fuoco a caso, bruciando così il tessuto; la conseguenza sarà (se non altro di peggio) il ritorno indietro di molte vite sull’orologio del suo progresso, poiché dovrà spendere molto tempo per ricostruire ciò che ha distrutto, e per riorientare giustamente tutto il lavoro che deve essere fatto.
Se poi persiste di vita in vita in questa linea d’azione, se trascura lo sviluppo spirituale e si concentra sullo sforzo intellettuale volto a manipolare la materia per scopi egoistici, se continua a trascurare i suggerimenti del suo Sé interiore e nonostante gli avvertimenti che possano venirgli da Coloro che vegliano, e se questo è proseguito per un lungo periodo, egli può provocare la propria distruzione definitiva per questo manvantara o ciclo. Egli può, unendo i due fuochi della materia e la duplice espressione del fuoco mentale, distruggere completamente l’atomo permanente fisico, troncando così il collegamento con il Sé superiore per eoni di tempo.
H.P.B. ha accennato a questo parlando delle “anime perdute”; noi dobbiamo qui insistere sul carattere reale di questo tremendo disastro e far risuonare una nota d’avvertimento per coloro che avvicinano questo soggetto dei fuochi della materia con tutti i suoi pericoli latenti. La fusione di questi fuochi deve essere il risultato della conoscenza spirituale e deve essere diretta soltanto dalla Luce dello Spirito che opera mediante l’amore ed è amore, e cerca quest’unificazione e questa fusione totale non dal punto di vista dei sensi o della soddisfazione materiale, ma perché la liberazione e la purificazione sono desiderate affinché possa avvenire l’unione superiore con il Logos; questa unione deve essere desiderata non per fini egoistici, ma perché la perfezione di gruppo è la meta da raggiungere, e perché deve essere conseguita la possibilità di un maggior servizio per l’umanità.