saggio sul corpo eterico - parte ottava
La distruzione del tessuto può produrre demenze di vario genere, specialmente quelle considerate incurabili. La combustione del tessuto può lasciare entrare delle correnti astrali estranee, contro le quali l’individuo è indifeso; il tessuto cerebrale può venir letteralmente distrutto dalla pressione, e se l’anello invalicabile eterico è stato distrutto in qualche punto, ne possono derivare gravi disturbi. Per quanto riguarda il pianeta si può presentare un analogo stato di cose. Ulteriori informazioni, ora trattenute, potranno in seguito essere date e mostreranno che intere razze sono state influenzate dalla congestione eterica planetaria o dalla distruzione del tessuto eterico planetario, e che certi regni della natura ne sono stati sconvolti.
Ci siamo occupati dei mali funzionali ed organici dell’eterico, dando talune indicazioni per estendere il concetto ad altri campi oltre a quello puramente umano. La chiave sta nel regno umano, ma girando la chiave si apre la porta di una interpretazione più ampia che fa penetrare nei misteri della natura. Sebbene la chiave debba essere girata sette volte, tuttavia anche un solo giro rivela campi sconosciuti di comprensione.
Abbiamo considerato la ricezione e la distribuzione delle emanazioni praniche nell’uomo, nel pianeta e nel sistema, ed abbiamo visto ciò che produce i disordini temporanei e la devitalizzazione o la iper/vitalizzazione della forma organica. Ora possiamo osservare il soggetto da un terzo punto di vista e quindi studiare:
I disordini microcosmici statici, ossia considerare il corpo eterico in relazione, al suo ruolo di provvedere un anello invalicabile tra il puramente fisico e l’astrale. Com’è stato detto tanto qui che nei libri di H.P.B., l’anello invalicabile è la barriera che delimita, agendo da separazione o divisione tra un sistema e ciò che gli è esterno. Questo, com’è facile vedere, ha delle interessanti analogie quando il soggetto è considerato (come dobbiamo sforzarci di considerarlo) dal punto di vista di un essere umano, di un pianeta e di un sistema, ricordando sempre che trattando del corpo eterico trattiamo di materia fisica. Questo deve sempre essere tenuto presente. Perciò, in tutti i gruppi e le formazioni vi sarà un fattore preminente, cioè il fatto che l’anello invalicabile agisce da impedimento solo per chi è poco evoluto, ma non costituisce più una barriera per i più progrediti. L’intero problema dipende da due cose: il karma dell’uomo, del Logos planetario e del Logos solare, e il dominio acquisito dall’entità spirituale sul veicolo in cui dimora.