saggio sulla coscienza - parte diciottesima
A livello di aspirante e a secondo il suo livello di sviluppo e mediante l’interpretazione di esperienze di vita, i propositi e i piani cui può cooperare gli appaiono come frazioni di essi ed è suo privilegio individuale manifestare e concretizzare nel mondo fisico.
In altre parole, quando anima, mente e luce nella testa sono una cosa sola, il potere creativo dell’Angelo solare si manifesta nei tre mondi e costruisce una forma che ne esprime attivamente l’energia.
L’uomo spirituale collabora all’esecuzione del piano nel mondo materiale. Sa che le forme sono prodotte da energia ben usata e diretta e si comporta di conseguenza.
La volontà trasmessa mediante la mente disciplinata si incorpora in sette energie perciò esistono sette tipi umani che vi corrispondono e che dipendono dai sette raggi. Essi sono le sette diversità che sostituiscono il molteplice che è proprio della forma. Ma ciò nonostante sono pur sempre differenze e distinzioni che gettano l’uomo in certe grandi categorie di attività e di tendenze secondo il suo raggio. Ma sono mentali. Tutte le anime, sul piano mentale, assumono l’aspetto di Angeli Solari, figli divini della mente. Ecco il perché di questi raggruppamenti e il focalizzarsi in sette campi principali delle energie mediante cui il grande piano si attua.
In fasi ulteriori, dopo certe grandi transizioni di coscienza, quando la forma ha perso il controllo, anche queste distinzioni scompaiono, e il piano è visto come un tutto, la Vita è sconosciuta nella sua unità essenziale e la parola Monade assume un senso reale.
La Monade è l’unica vera esistenza (sul suo piano) che emerge come volontà espressiva e attiva che, a sua volta, è amore attivo quando stabilisce dei rapporti e intelligenza ugualmente attiva quando impiega le energie superiori, perché l’energia dell’intelligenza, focalizzata nella mente, è lo strumento o l’agente esecutivo delle energie monodiche.