SAGGIO SUL CORPO ETERICO
CARLO SETZU
Prima lezione

L’intero soggetto dell’akasha sarà grandemente chiarito via via che la scienza esoterica approfondirà la questione degli eteri. Quando la conoscenza dei quattro tipi di etere sarà disponibile, e la loro azione vibratoria sarà capita, quando i dettagli relativi alla loro composizione, utilizzazione, capacità di portare luce, ed i vari punti di vista sotto i quali possono essere studiati saranno conosciuti, allora giungerà contemporaneamente la conoscenza relativa ai quattro corrispondenti eteri cosmici. Molto di ciò che li riguarda può essere dedotto dai fatti già appresi che si riferiscono ai quattro eteri fisici e solari. Per esempio, il quarto etere (che già ora sta per essere “scoperto”) presenta a questo stadio alcune caratteristiche. Posso elencarne brevemente alcune:

a. È l’etere usato dal raggio violetto come mezzo d’espressione.

b. Il quarto etere è quello di cui è fatta la maggioranza dei corpi eterici degli uomini.

c. Il quarto etere è in gran parte la sfera principale d’influenza dei “deva dell’ombra”, o deva violetti, che sono strettamente collegati all’evoluzione fisica dell’uomo.

d. È la sfera eterica in cui fra non molto le evoluzioni degli uomini e dei deva entreranno in contatto.

e. Da questa quarta sfera eterica sono creati i corpi fisici densi.

f. È la sfera dell’individualizzazione fisica.

Solo quando l’animale da individualizzare divenne pienamente cosciente su questo sottopiano del piano fisico, fu possibile coordinare le sfere corrispondenti sui piani astrale e mentale, ed effettuare grazie a questa triplice coordinazione i passi necessari che consentirono al quaternario di riuscire nel suo sforzo di avvicinarsi alla Triade.

g. Questo quarto etere, nell’attuale quarta ronda della quarta catena, deve essere pienamente padroneggiato e dominato dalla Gerarchia Umana, la quarta Gerarchia Creativa. Ogni unità della famiglia umana deve conseguire questo dominio prima della fine di questa ronda.

h. È la sfera in cui hanno luogo le iniziazioni della soglia, e quella in cui si entra nelle cinque iniziazioni del piano fisico.

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