Servizio 10

introduzione PARTE decima

Agni Yoga

Il fuoco più prodigioso è quello
del cuore saturo d’amore ;
quel cuore sottile giunge al successo servendo.
Il servitore sensibile pervade di fuoco lo spazio
con la sua attività creativa e indipendente,
così il visibile risuona con l’invisibile,
il presente con il futuro
e il predestinato si compie.
In tal modo l’auto-sacrificio del cuore sottile
pervade il mondo con la sua fiamma.
La battaglia fra luce e tenebre è incessante.
Molti sono i guerrieri luminosi,
che altrimenti si sarebbe
sprofondati di nuovo nel caos.
Sovente i combattenti si domandano
perché non ricordano, nei loro corpi fisici,
le imprese e i successi dei loro corpi sottili.
Sarebbe criminoso da parte Nostra
se permettessimo loro di averne coscienza:
il cuore non potrebbe sopportare
la comprensione di una guerra
di portata così gigantesca.
Il cuore s’arresta o per sclerosi
o per presa di coscienza e la guerra cosmica
può colpire anche il più forte di essi.
Ma non si dimentichi che tutto questo turbine
offre possibilità speciali.

parte decima

Raja Yoga

Servizio tramite… assenza di autocompassione
L’autocompassione è la mancanza d’amore verso se stessi e verso tutto, poiché l’amore fluisce costantemente da ogni cosa.
L’amore consuma tutte le distinzioni. L’autocompassione invece è separativa, perchè è centrata sull’’egocentrismo.
Bisogna riconoscere il significato che è dietro agli avvenimenti per poter esprimere intelligentemente simpatia e comprensione amorevole per le sofferenze altrui.
L’autocompassione scompare con la totale sottomissione della personalità al dominio dell’anima. Il suo punto di vista è la comprensione come la rivelazione lo è dello Spirito.
La sottomissione della personalità avviene con la consapevolezza dei propri pensieri, emozioni e azioni; col distacco dalle cose terrene; con l’innocuità cioè rifiutarsi di pensare in modo poco generoso verso se stessi e gli altri, con l’accurata analisi di tutti i moventi;
Bisogna esercitare la compassione,. poiché essa è una forza del centro del cuore, una qualità ed una espressione dell’energia dell’ anima .
La compassione deve sostituire la pietà, così l’amore prenderà il posto. dell’emozione e la comprensione quella dell’apprensione per la sofferenza.
L’autocompassione si sublima con i “tre stati del sentimento”: la compassione, la tenerezza e l’imparzialità verso gli altri, metten¬doci in rapporto con le loro anime.
La compassione è altruista e ci fa partecipi delle sofferenze altrui e delle loro necessità; si ottiene vibrando all’unisono con l’amore dell’anima che unisce tutti i cuori.
La tenerezza esprime la comprensione amorevole, indirizzandoci verso il servizio e l’aiuto ai sub—umani.
L’imparzialità o libertà dal desiderio, ci permette di evitare il karma dovuto all’attività in favore altrui.
Non può esserci autocompassione se si distingue l’Io impersonale dall’io personale, quantunque quest’ultimò veda i numerosi difetti suoi e degli altri.
L’Io impersonale si esprime con lo strumento della personalità per sviluppare le qualità necessarie alla propria espressione; ma l’io personale sbaglia quando cerca di sviluppare solo se stesso.

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