Servizio 15

introduzione PARTE quindicesima

Agni Yoga

Come salvare gli uomini, se questi rifiutano
di tenersi alla corda di sicurezza?
Seguire la giusta direzione è già una vittoria.

Il soccorso della Gerarchia  è sempre pronto,
ma deve essere destinato come servizio
a qualcuno e per qualcosa  o all’umanità  nel suo insieme.
Il nostro impegno semplice e diretto si trova nel cuore ;
esso ci giova per trovare la corrente e il vero Sentiero .

Desiderare  significa trovare la porta del Mondo sottile.
Ma è cosa difficile per l’uomo,
che non sa equilibrare i propri sentimenti
ed quindi non riesce a dar vita a un desiderio
veramente invincibile.
Il desiderio è in verità un congegno creativo
del Mondo  sottile. È un potere venuto dal Mondo supremo,
ma esige la stessa chiarezza di quella sfera.
Quando veniamo guidati per la via della gerarchia,
ci preparano a questa sovranità:
la chiarezza del desiderio.
Non è facile purificare il desiderio a livello terreno
se non lanciandoci impetuosamente verso l’Altissimo,
sapendo che l’unico sbocco è la Gerarchia.
Dapprima lo yogi ode la musica delle sfere,
ma poi, per mezzo del cuore, entra in risonanza
con quell’armonia  del Mondo supremo.
Ma bisogna che il cuore sia in fiamme.
 

Agni Yoga (Cuore)

parte quindicesima

Raja Yoga

Servizio per la riapparizione dell’Entità cristica .

Ci saranno degli uomini che lavoreranno per divenire il frutto del lavoro e non solo per se stessi; lavoreranno dividendosi i compiti che incomberanno su di loro, in quanto esseri incarnati su di un pianeta, dove giustamente occorre estrarre il frutto della terra. Essi lo spartiranno per il bene della Comunità e non più per il proprio profitto; tutte le cose saranno semplicemente da dividere. Però la società del futuro bisogna cercarla nel cuore degli uomini e nella loro buona volontà .

L’umanità userà l’intelligenza come strumento e non più come ossessione per appropriarsi della materia allo scopo di liberarne lo Spirito . In quel momento fluiranno delle vibrazioni  sempre più sottili, sublimando  la materia che è in noi e divenendo Spiriti che non hanno più la necessità di un corpo fisico; dominerà il pensiero  e il loro nutrimento sarà l’energia d’amore .

È molto importante comprendere che il Cristo non verrà per farci prendere coscienza, ma verrà solo dopo che noi avremo preso coscienza di massa e gli avremo aperto la porta: “Preparatevi come se dovesse venire ad ogni istante e in ogni momento!”; ciò dipenderà da quello che vorranno e progetteranno collettivamente gli uomini. Comunque Egli arriva anche su ogni singolo individuo, basta aprire la porta del cuore. Ora è un periodo molto raro nella storia del pianeta, poiché occorrono millenni e millenni di evoluzione per arrivare a questo momento, dove ci sono milioni di anime  che brillano e si volgono verso il Cielo , invocando la venuta del Cristo. Ma fintanto che non ci sarà un superamento, anche da parte di tutte quelle anime che camminano in senso inverso, Egli non verrà. Quando si fa parte della famiglia umana non si dovrebbe avere più il senso dell’individualità , e quando ci indiriziamo verso la Sorgente divina dovremo raggiungere la Comunione.

         Il Cristo ha detto: “Nessuno andrà al Padre se prima non passerà attraverso di Me”. Egli è l’Intermediario Iniziatore fra l’Iniziatore unico  (il Logos planetario ) e l’umanità, e sarà con lei fino all’iniziazione solare. Egli è necessario perché il genere umano non potrebbe ricevere l’iniziazione del suo proprio Padre, a causa del grado troppo intenso di Luce .

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