I DEVA
Undicesima Lezione

È questa la ragione fondamentale del pericolo cui va incontro l’uomo che tocca queste forze, perché sono troppo vicine in molti modi. L’uomo s’identifica con esse e finché non abbia raggiunto la coscienza dell’Ego, e stabilito con piena coscienza la sua identità con l’aspetto Spirito e non con la sostanza, è soggetto a essere travolto dalla forza cieca e a divenire un’anima perduta se, nella sua ignoranza, si avventura per curiosità nel loro dominio.
Riguardano l’uomo anche quei deva che sono ancora animati dalla vita e dal proposito che contraddistinsero l’evoluzione del primo sistema solare. Il proposito e l’attuazione della volontà del Logos in quel sistema hanno fatto parte dell’evoluzione, ma dal nostro punto di vista presente è considerato un male, perché per quanto concerne l’uomo è sostituito da un proposito e una meta diversi, l’identificarsi con ciò che è passato e la retrogressione ai metodi vecchi, significa per l’uomo tornare indietro sul sentiero dell’evoluzione autocosciente, che conduce infine alla perdita del principio egoico (o egoismo), che distrugge l’uomo (umano e celeste) e lo allontana dal resto dell’evoluzione.
Seconda affermazione. “La speranza per i deva e per l’aspetto forma, sta nel fatto che ciascuno dei sottopiani del piano fisico cosmico, cade sotto l’influenza diretta di forze cosmiche che hanno origine sugli altri sei piani cosmici”. Di queste forze tutto è sconosciuto e inconcepibile, salvo qualche indicazione vaga e generica di queste correnti che si possono percepire come emananti dai piani cosmici.
Ovunque l’uomo è in incarnazione vi sono i Costruttori del suo corpo, ma essi differiscono per:

  • Il rapporto di vibrazione.
  • Lo stadio di sviluppo.
  • La coscienza.
  • La forza fohatica, magnetica e dinamica. È da ricordare che in ogni ronda cambia la sostanza o evoluzione devica; anche i deva evolvono, e perciò, il soggetto dei deva nel loro duplice aspetto di sostanza negativa e positiva, che produce l’oggettività, deve essere studiato in modo triplice per approssimarsi a un’idea esatta, quindi, i deva – che sono la totalità della sostanza – devono essere considerati:
  • Dal punto di vista dello sviluppo della ronda.
  • Dal punto di vista del particolare Logos planetario.
  • Dal punto di vista del regno umano.

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